Torino e il Piemonte sono tra le aree italiane più colpite dal caldo record di quest’estate e dal fenomeno delle isole di calore urbane. Avere accesso a un “rifugio climatico” qui può fare la differenza, specialmente per gli anziani.
I rifugi climatici sono aree verdi, parchi e giardini pubblici, biblioteche, musei, case di comunità, in generale luoghi accessibili al pubblico in grado di offrire acqua e riparo dalle ondate di calore. Il termine “rifugio” rimanda a scenari di crisi e non è un caso: questi spazi possono letteralmente salvare la vita delle persone più fragili.
A Torino ne sono stati mappati 44, di cui 19 tra case di quartiere e centri anziani.
Accedendo dalla home della app gratuita Junker alla sezione “Rifugi climatici”, gli utenti raggiungerli facilmente.
Non è la prima volta che il team di Junker app mette a disposizione la propria infrastruttura in situazioni di emergenza.Durante il lockdown del 2020, ad esempio, i Comuni hanno avuto la possibilità di usare l’app per mandare messaggi diretti sugli smartphone dei propri cittadini, informandoli in modo massivo e in tempo reale di ordinanze di pubblica sicurezza o modifiche ai servizi.















