Una tragedia sfiorata alle prime ore del mattino e trasformata in un lieto fine grazie al coraggio e alla prontezza di un commerciante di zona. È la storia del salvataggio di un bambino di 6 anni che, nella mattinata di oggi, venerdì 7 agosto, ha rischiato di annegare in un laghetto privato a Rivarolo Canavese.
L'allarme all'alba e le grida d'aiuto
L'episodio si è consumato poco prima delle 7 del mattino nei pressi di via Favria. Il piccolo si era allontanato da solo, sfuggendo al controllo della madre. Vagando senza meta, ha raggiunto lo specchio d'acqua situato tra la sede dell'azienda florov vivaistica Perardi Giardini e viale del Cimitero.
A notarlo è stata una passante, le cui urla disperate hanno attirato l'attenzione di un giovane socio dell'azienda, intento in quel momento a bagnare le piante.
La corsa contro il tempo
Immediatamente è scattato l'allarme. Mente il vivaista ha scavalcato la recinzione di confine per correre verso lo specchio d'acqua. Giunto sul posto, il commerciante si è trovato di fronte a una scena da brividi: il bimbo si era già svestito, rimanendo solo con gli slip e i pantaloncini, ed era entrato in acqua a piedi scalzi.
La situazione è precipitata in un istante. Spingendosi verso il centro del bacino, il bimbo ha improvvisamente perso il contatto con il fondale, finendo nel punto in cui l'acqua era più profonda. Spaventato e privo di appigli, il piccolo è andato subito in forte difficoltà, rischiando di andare a picco. L'uomo si è allungato sulla sponda e, allungando con decisione un braccio, è riuscito ad afferrarlo al volo e a tirarlo a riva sano e salvo.
L'arrivo dei soccorsi e il ricongiungimento
In pochi minuti: sul posto sono giunti gli operatori sanitari del 118 di Azienda Zero e i carabinieri della Compagnia di Ivrea. Il piccolo, visibilmente scioccato e senza parole, è stato subito visitato e tranquillizzato dai medici. Nel frattempo, i militari dell'Arma hanno avviato gli accertamenti per rintracciare la famiglia, riuscendo in breve tempo a individuare la madre e a riaffidarle il figlio, sano e salvo.














