È stata una serata all’insegna della solidarietà, della condivisione e della buona tavola quella organizzata da Banca Territori del Monviso nell’ambito della 77ª Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola.
La cena di gala benefica si è svolta ieri sera, giovedì 3 settembre, nella suggestiva cornice degli Antichi Bastioni, nel cuore del centro storico di Carmagnola, e ha confermato ancora una volta la forte partecipazione del territorio alle iniziative promosse da BTM, come questa a sostegno della ricerca oncologica.
L’appuntamento, giunto alla sesta edizione, è stato organizzato a favore della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro di Candiolo e ha fatto registrare un risultato particolarmente significativo: tutti i centocinquanta posti disponibili sono stati esauriti in pochissimi giorni.
Alla serata ha preso parte l’intera Amministrazione comunale di Carmagnola, guidata dal Sindaco Ivana Gaveglio, insieme al Consiglio di Amministrazione di Banca Territori del Monviso. Presenti anche Gianmarco Sala, Direttore della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro e la dottoressa Paola Boccone, responsabile della sezione Oncologica del reparto di Oncoematologia dell’Istituto di Candiolo.
Proprio il tema dei tumori rari è stato al centro dell’intervento della dottoressa Boccone, che ha approfondito con il pubblico due aspetti particolarmente importanti: che cosa significa affrontare un tumore raro e quali sono le differenze nella gestione clinica rispetto a un tumore più frequente, e se la diagnosi di un tumore raro debba necessariamente essere associata ad una prognosi infausta.
Un momento di particolare rilievo è stato inoltre dedicato alla storia e all’attività della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro. Nel corso della serata, il Direttore Gianmarco Sala ha raccontato il percorso della Fondazione, che quest’anno celebra quarant’anni di attività, soffermandosi sul rapporto con il territorio piemontese e sul ruolo che il sostegno della comunità ha avuto nel consolidare nel tempo la missione della Fondazione.
Ad introdurre l’intervento di Sala è stato un video dedicato alla Fondazione e al suo impegno nella ricerca oncologica.
"Siamo particolarmente orgogliosi di aver rinnovato, per il sesto anno consecutivo, questa collaborazione con la Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. La ricerca scientifica rappresenta una straordinaria forma di speranza e, allo stesso tempo, un investimento sul futuro di tante famiglie. Per Banca Territori del Monviso sostenere la ricerca significa contribuire concretamente a costruire un futuro migliore per le persone e per le nostre comunità", sottolinea il presidente BTM, Alberto Osenda.
"Il successo di questa serata - gli fa eco il Direttore Generale Luca Murazzano - dimostra ancora una volta quanto il territorio sappia rispondere quando viene chiamato a sostenere una causa importante. A tutti coloro che hanno partecipato, ai nostri soci, clienti, sostenitori e partner va il nostro più sincero ringraziamento: insieme abbiamo trasformato una serata conviviale in un gesto concreto di solidarietà".
La cena ha permesso di raccogliere un importante contributo destinato alla ricerca oncologica.
L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione e sensibilità di Sweet Food di Carmagnola, con il catering curato da Francesco Turletti, che ha realizzato la cena senza alcuno scopo di lucro. Una scelta che ha consentito di destinare una parte significativa della quota di partecipazione direttamente alla beneficenza: dei 50 euro richiesti ai commensali per la cena, infatti, ben 40 euro sono stati devoluti alla raccolta fondi, anche grazie al contributo di BTM.
A rendere ancora più piacevole la serata hanno contribuito gli interventi musicali dal vivo del Trio Illogico, che ha accompagnato i diversi momenti dell’evento in una cornice particolarmente partecipata e coinvolgente.
La serata di Carmagnola si inserisce così nel più ampio impegno di Banca Territori del Monviso a favore delle realtà del territorio e delle iniziative capaci di generare valore sociale, confermando una collaborazione con la ricerca oncologica che, anno dopo anno, continua a rafforzarsi grazie alla partecipazione e alla generosità della Comunità.















