Domenica 8 novembre. È questa la data che devono segnare sul calendario i passeggeri della metropolitana di Torino: a partire da quel giorno la linea 1 sarà aperta fino dopo a mezzanotte. Sono passati oltre tre anni -salvo il periodo dei grandi eventi come Salone del Libro, Atp Finals e periodo natalizio - da quando è iniziata la migrazione del sistema di comunicazione.
Oltre 3 anni di stop
Era infatti il 2 maggio 2023 quando, per consentire il passaggio dalla tecnologia VAL al nuovo sistema digitale CBTC curato da InfraTo, era stata chiusa alla sera la tratta sotterranea da Bengasi a Fermi ed erano stati attivati in parallelo i servizi bus di superficie.
Gli orari
Da domenica 8 novembre la metropolitana di Torino torna quindi all'orario completo di servizio: da martedì a giovedì, la domenica e nei giorni festivi la metro sarà in servizio fino alle 0.30, con ultime partenze dai capolinea Fermi e Bengasi alle 24. Restano invariati gli orari del venerdì e del sabato, con servizio fino alle 1.30 e ultime partenze all'1, e del lunedì, quando il servizio terminerà alle 22.
"Torino più accessibile"
"Il ritorno all'orario completo - commenta il sindaco, Stefano Lo Russo - è una bella notizia per Torino, attesa da tante persone che ogni giorno scelgono il trasporto pubblico per spostarsi, lavorare, studiare e vivere la città anche nelle ore serali". "Una metropolitana - continua - che arriva fino a tarda sera rende Torino una città più accessibile e più vivibile".
"Chi lavora a turni, chi studia, chi esce la sera o chi preferisce non usare l'auto per rientrare a casa ha bisogno di sapere che il trasporto pubblico c'è anche a tarda ora", sottolinea l'assessora alla Mobilità e ai Trasporti Chiara Foglietta. "È un percorso - aggiunge - che guarda anche alla nuova Linea 2, che sarà dotata fin dall'origine di un sistema di automazione di nuova generazione".
Soldi dal Governo per treni e prolungamento
Per migliorare ulteriormente il servizio, la Città ha presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una richiesta di finanziamento per l'acquisto di 12 nuovi treni, compatibili con il sistema di segnalamento digitale CBTC. L'investimento stimato è di circa 150 milioni di euro, cui si aggiungono le risorse necessarie per gli interventi accessori e complementari.
La Città ha inoltre richiesto al Governo, insieme ai Comuni di Collegno, Grugliasco e Rivoli, le risorse integrative necessarie per portare a termine il prolungamento della Linea 1 da Fermi a Cascine Vica, infrastruttura fondamentale per rafforzare i collegamenti tra Torino e i comuni della cintura ovest.














