/ Attualità

Attualità | 14 giugno 2018, 15:24

Pinerolo, successo per il convegno "Un territorio accogliente: accessibile e fruibile a tutti"

Andato in scena presso la Sala Conferenze Fondazione Casa dell’Anziano “Dario Debernardi”

Pinerolo, successo per il convegno "Un territorio accogliente: accessibile e fruibile a tutti"

Lunedì 12 giugno, presso la Sala Conferenze “Dario Debernardi” di Pinerolo – Piazza Marconi 8 c/o Fondazione Casa dell’Anziano – si è svolto il Convegno Un territorio accogliente: accessibile e fruibile a tutti, organizzato dal GAL Escartons e Valli Valdesi, in collaborazione con la Consulta per le Persone in Difficoltà onlus (C.P.D.) con il supporto del Centro Servizi per il Volontariato – Vol.TO. 

La mattinata è stata aperta dai saluti istituzionali portati da Patrizia Giachero - Presidente GAL Escartons e Valli Valdesi, Gabriele Piovano - Presidente CPD e Silvio Magliano - Presidente Centro Servizi per il Volontariato Vol.TO. Sono state introdotte le tematiche di Turismo per Tutti e i possibili sviluppi e opportunità, offrendo spunti di riflessione e metodologie di intervento per un incremento della fruibilità del territorio del Gal Escartons e Valli Valdesi e delle sue offerte. 

Nella prima sessione Turismo for All – road map, introdotta da Giovanni Ferrero Direttore della CPD sono intervenuti Cristina Amenta - Arch. C-Fara e referente IsITT Centro Sud; Consuelo Agnesi - Arch. Cerpa; Joseph Grosso - titolare Special Needs Italia; Paolo Robutti - Presidente Associazione Abilitando ed Eugenia Monzeglio – architetto e referente IsITT che hanno approfondito: accessibilità strutturale degli spazi interni; comunicazione multisensoriale; ausili a utilizzo turistico; tecnologia quale strumento per una fruibilità inclusiva e accessibilità e fruibilità per turisti con esigenze specifiche delle proposte outdoor.

Cristina Amenta ha illustrato come soluzioni di design progettate for all abbinate a proposte turistiche possano essere non solo la risposta ai bisogni di persone con esigenze specifiche ma un servizio di qualità per tutti gli ospiti. I numerosi esempi presentati hanno evidenziato come un oggetto progettato per offrire prestazioni multisensoriali possa diventare per gli operatori che se ne sono dotati nella loro struttura un’opportunità di richiamo per nuovi clienti.

Consuelo Agnesi ha presentato i vantaggi che una comunicazione inclusiva può offrire, infatti, se tutte le comunicazioni fossero pensate per essere fruibili attraverso più sensi diverse tipologie di ospiti potrebbero godere appieno dei servizi offerti. Ha presentato esperienze in cui la multisensorialità è diventata un canale vincente di promozione e informazione.

Joseph Grosso ha introdotto i diversi servizi di noleggio ausili che sono disponibili sul mercato, evidenziando come la messa in rete di offerte di piccoli fornitori territoriali possa diventare una valida strategia di risposta alle richieste del mercato nazionale. Ad esempio, una struttura ricettiva riesce a offrire un servizio completo pur non disponendo direttamente di una sedia da doccia o di un sollevatore elettrico, indispensabile per il suo cliente, noleggiando l’ausilio nell’ambito della rete dei propri fornitori.

Paolo Robutti ha raccontato gli sviluppi tecnologici che stanno caratterizzando il mercato turistico con un orientamento predominante verso l’utilizzo di dispositivi mobili personali soprattutto per l’accessibilità sensoriale. La tecnologia come risposta e opportunità di superamento di barriere architettoniche.

Eugenia Monzeglio è partita dalla presentazione di soluzioni pensate per proposte outdoor accessibili non ottimali nella loro realizzazione per far emergere, dal contrasto, reali opportunità di fruibilità. Numerosi esempi hanno caratterizzato il suo intervento restituendo un panorama variegato di sistemi possibili per un territorio progettato per Tutti.

Nella seconda sessione Accoglienza e territorio, coordinata da Susanna Gardiol, Direttore del G.A.L. EVV, sono state presentate quattro proposte e servizi accessibili del territorio del Gal Escartons e Valli Valdesi. E’ emerso come un impegno concreto da parte degli operatori e un lavoro di rete tra enti pubblici e privati possa contribuire a migliorare il territorio in chiave for all in cui non solo le strutture ricettive possano ospitare clienti con esigenze specifiche ma il territorio stesso sia in grado di offrire una proposta soddisfacente e inclusiva.

Molly Tyler-Childs, educatrice Diaconia Valdese - Rifugio Re Carlo Alberto e referente del progetto In giro con Demenza - Verso comunità amichevoli con Demenza con Noi, per Tutti. Un progetto per lo sviluppo di un turismo "dementia-friendly" in Val Pellice ha presentato la voce delle persone con demenza, restituendo come ogni persona se ascoltata possa diventare un ospite soddisfatto. Imparare ad ascoltare e a rapportarsi può essere appreso grazie a percorsi formativi e di sensibilizzazione, dove impegnarsi verso una certa tipologia di necessità specifica diventa un investimento di programmazione condivisa.

Manuela Juvenal - tecnico dell'Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie; Gianni Capitani e Manuela Ressent - educatori del Centro Socio Terapico di Perosa Argentina hanno illustrato il progetto Sentieri accessibili a tutti: una mappatura ragionata. L’attività, portata avanti in collaborazione tra l'Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie e il Centro Socio Terapico di Perosa è volta a mappare la realtà sentieristica locale per individuare percorsi fruibili da varie tipologie di utenza includendo nel processo di analisi gli ospiti del CST Perosa.

Teodoro De Angelis - Vice Presidente Comitato Territoriale UISP Valle Susa ha illustrato Esperienze di accessibilità per lo sport outdoor in montagna, in particolare rivolte a persone con disabilità come occasione di movimento e inclusione, per garantire pari opportunità  a tutti i cittadini nell'accesso a occasioni di benessere, di qualità della vita e di salute.   

Luca Gozzi - educatore professionale ha presentato il progetto DiversAbili e Arruolati, ...un, due, tre ...a tavola!! della Comunità Alloggio Colibri di Sangano. L’esperienza di coinvolgimento nella ristorazione in qualità di camerieri e aiutocuochi di persone con disabilità è stata occasione per animare la comunità locale e favorire occasioni di integrazione sociale.

Hanno partecipato alla mattinata oltre 80 persone tra cittadini, operatori turistici e sociali e referenti di enti pubblici del territorio. L’interesse alle tematiche è stato dimostrato dalle domande che sono state rivolte direttamente ai relatori anche oltre il termine degli interventi durante il light lunch: curiosità, voglia di investire e impegno nel valorizzare le opportunità di un’apertura del sistema turistico locale al for all sono le parole chiave che hanno caratterizzato l’appuntamento.

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium