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Eventi | 22 settembre 2018, 19:18

Domenica i cibi del mondo si incontrano a Terra Madre Salone del Gusto

Una selezione degli appuntamenti del 23 settembre

Domenica i cibi del mondo si incontrano a Terra Madre Salone del Gusto

Domani quarta seconda giornata di incontri, laboratori, dibattiti, attività e mercato tutti all’insegna del cibo buono, pulito, giusto e sano a Terra Madre Salone del Gusto, l’evento internazionale che si svolge a Lingotto Fiere, alla Nuvola Lavazza, a Palazzo reale (con l’enoteca) e in decine di siti a Torino, coinvolti nei progetti Terra Madre IN.

Ore 10.30, Naturale è possibile Torino – (Lingotto Fiere, Sala Blu, Pad.2) –Forum di Terra Madre. I Forum di Terra Madre sono momenti di incontro fra i delegati e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

“Naturale” è una parola densa di suggestioni, ma è difficile attribuirle un significato preciso. Troppo abusata, talvolta mistificata. Eppure dobbiamo riappropriarcene per identificare quei prodotti che hanno rifiutato, fin dove è legalmente possibile, additivi, conservanti, starter, coloranti, antiossidanti, eccetera. Esistono produttori di formaggi senza fermenti selezionati, di salumi senza nitriti e nitrati, di vino senza solfiti e lieviti selezionati, di pani con pasta madre. Questi produttori hanno sposato una filosofia di massima naturalezza, dedicando più tempo e più conoscenza al proprio lavoro. Intervengono: Sandor Katz, USA, esperto di fermentazione; Luca Gargano, Italia, Velier; Walter Loverier, Italia, LoverBeer; Venetia Villani, Italia, direttrice della rivista Cucina Naturale Modera; Piero Sardo, Italia, presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità.
 
Ore 11,La fine delle gabbie Torino – (Oval, Slow Meat)-Forum di Terra Madre. I Forum tematici di Terra Madre hanno per protagonisti i delegati della rete e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti

Ancora oggi, un numero enorme di animali da allevamento viene tenuto in gabbia per tutta la vita o per la maggior parte di essa. Le gabbie sono un sistema crudele oltre che inutile: esistono sistemi alternativi, sicuri e sostenibili che garantiscono agli animali un alto livello di benessere. Slow Food aderisce alla European Citizens Iniziative (Eci) che Compassion in World Farming lancia a settembre, volta a chiedere alla Commissione europea di proporre una legislazione che vieti l’uso delle gabbie negli allevamenti. Intervengono: Mandy Carter, Italia, Compassion in World Farming; Christian Aguerre, Francia, produttore del Presidio del maiale basco del Kintoa; Davide Lovera, Italia, Parva Domus. Modera: Rupert Ebner, Germania, Slow Food Germania.
 
Ore 11, Dalle sugar tax agli slow snack: cosa possiamo fare contro il junk food – (Lingotto Fiere,Cibo e Salute, Pad.2 ) - Forum di Terra Madre. I Forum tematici di Terra Madre hanno per protagonisti i delegati della rete e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

L’ultima è entrata in vigore in Gran Bretagna. Stiamo parlando della sugar tax, la tassa sulle bevande zuccherate che in UK si pone l’obiettivo di spingere i produttori, attraverso la leva fiscale, a ridurne il contenuto di zucchero. Che ruolo possono avere iniziative come questa nell’incentivare stili diversi di produzione e consumo? Come si concilia l’imposizione fiscale con l’educazione al consumo nel promuovere cambiamenti duraturi e consapevoli? Attraverso le esperienze messe in campo per esempio dal popolo Navajo negli USA, dalla rete di Slow Food a Praga o dai cuochi dell’Alleanza in Albania discutiamo di come promuovere abitudini alimentari più sane, in particolare nelle scuole. Intervengono: Blanka Turturro, Repubblica Ceca, fiduciaria Slow Food Praga, referente del progetto Slow snack at schools; Nikolai Pushkarev, Policy Coordinator di Food, Drink and Agriculture per la European Public HealthAlliance; Denisa Livingstone, USA, consigliera Slow Food International Indigenous of the Global North, Diné Community Advocacy Alliance; Glenn Massakazu Makuta, Brasile, biologo e comunicatore di Slow Food Brasile; Modera: Marco Bobbio, Italia, Slow Medicine.
 
Ore 11 – #foodforchange, l’evoluzione del gusto. (Torino, Nuvola Lavazza, Via Ancona 11/A). Per prenotazioni www.lastampa.it/nuvolasalonedelgusto
Con Carlo Petrini, Ferran Adrià. Modera Luca Ubaldeschi.
 
Ore 11, Cambiamento climatico: come affrontare la più grande sfida dei prossimi decenni? - (Lingotto, Sala Gialla) - Conferenze.Ingresso libero fino a esaurimento posti.Il cambiamento climatico è un’emergenza. Le sue conseguenze – sociali e ambientali – sono evidenti e le previsioni future sempre più sconcertanti.

Eppure, l’allarmismo non è l’atteggiamento corretto per affrontarlo, così come è sbagliato ignorarlo, se non addirittura negarlo. Dall’India, lo scrittore, giornalista e antropologo Amitav Ghoshe l’ambientalista e attivista Sunita Narain, portano a Terra Madre due strumenti per affrontare questa urgenza: la narrazione e l’impegno. E mostrano come chiunque di noi possa a sua volta fare qualcosa per occuparsi di questo problema.
Ore 12, In verticale: Emidio Pepe, il decano del Montepulciano Torino - (Palazzo Giunta Regionale, Piazza Castello 165) – Laboratorio del Gusto.Costo: 80 euro - Soci Slow Food: 70 euro. Alla presenza di Emidio Pepe, decano del Montepulciano, festeggiamo i 50 anni della denominazione. Lo facciamo con una straordinaria degustazione che ripercorre, attraverso cinque annate, mezzo secolo di storia enologica nazionale. Grazie alla generosità di questo personaggio unico nel panorama vitivinicolo proponiamo in assaggio annate memorabili a cavallo di due secoli: cinque millesimi a partire dal 1975 con cadenze di 10 anni tra un vino e l’altro per arrivare al più recente 2015. In mezzo 1985, 1995, 2005.
 
Ore 12, Birre e foraging: un incontro possibile Torino – (Palazzo Giunta Regionale, Piazza Castello 165)– Laboratorio del Gusto.Costo: 30 euro - Soci Slow Food: 25 euro.

Prima che il luppolo diventasse uno degli ingredienti fondamentali per la preparazione della birra l'uomo ha utilizzato come aromatizzante qualsiasi erba, fiore, corteccia, radice che poteva trovare nei pressi del birrificio. A secoli di distanza la pratica di brassare utilizzando erbe spontanee è tornata fortemente in auge. Assaggiando birre italiane, scozzesi, statunitensi e di altre parti del mondo aiutati da Andrea Pieroni (rettore dell'Università di Scienze Gastronomiche ed etnobotanico di fama internazionale), scopriamo la straordinaria ricchezza botanica a nostra disposizione e in che modo possa diventare un ingrediente incredibile.
Ore 12, L’esperienza del baru gongyang, il pasto monastico coreano (Circolo della Stampa – Palazzo Ceriana Mayneri: Corso Stati Uniti 27) – Laboratorio del Gusto. L'evento costa 20 euro, 18 per i soci Slow Food. Per info e prenotazioni: info@palazzocm.it, 011 5175146 o 366 586596.La famosa monaca buddista Jeong Kwan ci guida nell’esperienza del baru gongyang, il pasto monastico formale in cui le persone traggono il proprio nutrimento dalle ciotole di legno denominate baru. Secondo il buddismo coreano mangiare è un rituale sacro attraverso il quale i monaci riaffermano l’intenzione di vivere la vita di un Bodhisattva e di riflettere sull'insegnamento del Buddha, di tutta la natura e di tutti gli esseri senzienti. L’evento si svolge presso il, e sarà tradotto in italiano (il 22 e il 23 settembre) e in inglese (il 24 settembre).
 
Ore 12, Food for Inclusion: la cucina come luogo di integrazione - (Oval, Unisg Booth).Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Venite a scoprire il progetto Food for inclusion rivolto ai rifugiati e realizzato da Unisg con il supporto dell’Unhcr. In cucina si restituisce dignità e si valorizzano le capacità, fornendo strumenti per un futuro professionale. Intervengono: Carlotta Sami(portavoce Unhcr per il Sud Europa), Monica Cerutti(assessora ai Diritti e all'immigrazione Regione Piemonte), Maria Giovanna Onorati(docente Unisg e coordinatrice del progetto). Seguirà un workshop dedicato ai pani del mondo realizzato sotto la guida di Carol Povigna(Unisg Food Lab) da un gruppo di ragazzi rifugiati coinvolti nel progetto.
 
Ore 12, Italian Style Focus su olio italiano - (Fiorfood Coop: Galleria San Federico 26) – Terra Madre In. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Incontro realizzato da Università di Scienze Gastronomiche in collaborazione con Coop.  L’olio prodotto con olive raccolte in Italia è un alimento dalle proprietà nutrizionali e sensoriali di grande qualità. Chi dice olio di oliva dice Italia: sono ben 538 le cultivar italiane, pari al 40 per cento di tutte quelle conosciute a livello globale. La superficie in ettari coltivata ad olivi in Italia è di circa 1.200.000 ettari con circa 6180 frantoi. Un primato. A partire dall’olio un percorso di approfondimento su ciò che rende italiano un prodotto: “chilometro zero” o “chilometro vero”?Intervengono: Gaetano Pascale, ex presidente Slow Food Italia; Giovanni Grasso, Chef “La credenza” San Maurizio Canavese; Masoni Becciu, produttore presidio Slow Food di olio extravergine d'Oliva; Pierluigi Rinaldi, presidente olio Raineri (produttore olio Extravergine da olive taggiasche Fior fiore Coop). Modera Luca Ferrua, La Stampa.


Ore 13, Resistere agli Ogm (Lingotto Fiere, Sala Azzurra, Pad.3)- Forum di Terra Madre. I Forum di Terra Madre sono momenti di incontro fra i delegati e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

Gli organismi geneticamente modificati (Ogm) rappresentano il punto estremo di un sistema agricolo, economico, e anche politico, che sempre di più sta concentrando il potere nelle mani di pochi, non solo a vantaggio delle corporation ma a discapito delle comunità rurali e dei consumatori, dell’ambiente e della biodiversità. A fronte di questa inesorabile erosione di libertà, è sugli esempi di resistenza che vogliamo focalizzare l’attenzione: dai paesi africani al continente asiatico, dalle fincas sudamericane alle tavole europee, le battaglie e le proposte alternative, da parte dei produttori e dei cittadini. Moderano: Edward Mukiibi, Uganda, vice Presidente di Slow Food International Coordinatore nazionale, Progetti Slow Food e attività in Uganda; Marta Messa, Italia, direttrice dell'ufficio europeo di Slow Food a Bruxelles Intervengono: Anne Wanjiku Maina, Kenya, ricercatrice, Kenya Biodiversity Coalition (KBioC); Melissa de Billot, Sudafrica, coordinatrice del progetto Maize Revival, Jean Marie Koalga, Burkina Faso, consigliere internazionale per l'Africa occidentale, coordinatore del comitato Slow Food in Burkina Faso. Emma Villanueva, Messico, Messico, Presidio dei fagioli indigeni Tepetlipxa, Fernando Rangel, Brasile, consigliere di Slow Food Brasil, attivista e membro della Rete Nazionale di Agroecologia in Brasile. Laura Rosano, Italia, cuoca, produttrice e trasformatrice di frutta nativa e attivista; Padmapani Perez, Filippine, attivista delle sementi e antropologo ambientale; Francesco Sottile, Italia, membro del consiglio di amministrazione di Slow Food Italia e agronomo

 

Ore 14, Consumiamo meno carne, di migliore qualità Torino – Oval, Slow Meat.I Forum tematici di Terra Madre hanno per protagonisti i delegati della rete e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

Ogni cittadino degli Stati Uniti consuma annualmente circa 125 chili di carne, un europeo 74, un abitante dell’Africa subsahariana meno di 20. A livello mondiale, il trend del consumo di carne è aumentato di cinque volte nella seconda metà del Novecento e, secondo le stime della Fao, è destinato a raddoppiare entro il 2050. Per arginare il problema, nel mondo si sono attivate numerose campagne di sensibilizzazione – tra cui Slow Meat e Meatless Monday –, per mostrare quanto i consumi elevati di carne abbiano un peso ambientale e sociale, e siano dannosi per la salute umana e per il benessere animale. Intervengono: Peggy Neu, Usa, direttrice della campagna Meatless Monday; Piero Sardo, Italia, presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità; Reyes Tirado, Italia, Greenpeace; Caroline McCann, Sudafrica, consigliera Slow Food International - New Harmony Farm; Rolando Marzano, Cile, allevatore di lama e alpaca. Modera: Ursula Hudson, Germania, presidente Slow Food Germania.
 
Ore 14, Il pesce certificato: vizi e virtù (Lingotto Fiere, Slow Fish, Pad.2)- Forum di Terra Madre. I Forum tematici di Terra Madre hanno per protagonisti i delegati della rete e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

Possiamo immaginare uno standard, un logo o una certificazione che difenda e rappresenti i valori di Slow Food? I sistemi di certificazione sono sotto attacco da parte di ambientalisti, ONG specializzate, piccoli pescatori ed esperti di pesca. Il problema è che questi standard non sono abbastanza rigorosi e allo stesso tempo sono fonte di conflitto tra valori e definizioni, su chi detta il vero significato di "sostenibile". Come valutiamo, non solo l'impatto per l'ambiente, ma anche sul produttore e la sua comunità? Intervengono: Daniele Mugnano, Fishmonger Fish Box, Italia; Caroline Bennet, Pint Fish, Sole di Discrezione, Regno Unito; Kim Ley Cooper, Direttore Colectividad Razonatura, Progetto di miglioramento della pesca, Messico; Hasanah Kehmasaw, Impresa Sociale dei pescatori, Thailandia; Mathilde H Autzen, Gilda dei pescatori costieri di Thorupstrand, Danimarca; Alice Miller,Regno Unito, membro della International Pole and Line Foundation (IPNL) Nobuyuki Yagi, Marchio di qualità ecologica marino Giappone (MEL JAPAN) Moderatore: Charles Redfern, Regno Unito, fondatore di Organico I.
 
Ore 14,Farfalle nello stomaco: ricette innovative e start up di allevatori di insetti (Lingotto Fiere, Api e Insetti, Pad. 1)- Forum di Terra Madre.I Forum tematici di Terra Madre hanno per protagonisti i delegati della rete e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

In alcune parti nel mondo – soprattutto in nord Europa – le ricette a base di insetti rappresentano l’avanguardia e l’innovazione della cucina, anche grazie ai menù degli chef stellati. Questo nuovo ingrediente sta alimentando anche la nascita di aziende che allevano insetti, sia per il consumo umano, sia come mangime animale. Intervengono:Giulia Tacchini, Italia, Entonote; David George Gordon, USA, (a.k.a. The Bug Chef), autore del libro The Eat-A-Bug Cookbook; Davide Storino, Italia, fondatore di Novel Food; Christian Bärtsch, Svizzera, co-fondatore di Essento. Mattia Marino, Italia, (moderatore) esperto di entomofagia.
Ore 14, Sapere di sale: storia della sapidità (Lingotto Fiere, Cibo e Salute, Pad. 2)- Forum di Terra Madre.I Forum tematici di Terra Madre hanno per protagonisti i delegati della rete e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.Un tempo essenziale per conservare il cibo e per garantire un adeguato apporto di sodio al nostro organismo, il sale oggi è visto come uno dei grandi nemici da combattere, per la sua presenza eccessiva nel cibo trasformato industrialmente, spesso in forma nascosta e non facilmente riconoscibile. Oltre certi limiti, infatti, favorisce l’instaurarsi dell’ipertensione arteriosa e aumenta il rischio di ictus, tumori e malattie cardiache e renali. Ma i sali sono tuttiuguali? Ci sono differenze tra i sali tradizionali, ottenuti con metodi naturali, e un sale da cucina raffinato e sbiancato? Un incontro dedicato a saperne di più, e a conoscere alcuni dei sali tradizionali dei produttori della rete Slow Food. Intervengono: Juan Diego Hernández Cortes, Messico, produttore del Presidio del sale millenario di Zapotitlán; Thyda Thaung, Cambogia, produttore di sale del villaggio di Trey Koh, Kampot; Aitor Buendia, Spagna, giornalista gastronomico. Ilya Peredriy, Russia, Presidio del sale Pomorka; Stefano Polato, Italia, chef e divulgatore; Modera: Marco Bobbio, Italia, già direttore SC Cardiologia AO Santa Croce e Carle di Cuneo, segretario generale di Slow Medicine. I

 

Ore 14, Ora pasta! – Lo chef Pierpaolo Giorgio interpreta la pasta di Gragnano Igp e i legumi dei Presìdi attraverso inediti giochi di gusto, (Stand Pastificio Martino, Pad. 2). Costo: 15 euro -Soci Slow Food:  10 euro. 

Il Pastificio Di Martino affronta il tema #foodforchange attraverso un laboratorio di cucina dedicato alla pasta di Gragnano Igp, interpretata per l’occasione dallo chef Pierpaolo Giorgio, padrone di casa del Sea Front Pasta Bar, l’innovativo ristorante di Napoli in cui la pasta Di Martino è protagonista assoluta dei piatti. In degustazione: Lumachine vongole e lenticchie*; Orzo crema di zucca arrostita, tataki di tonno e polvere di olive nere. * I legumi utilizzati sono Presìdi Slow Food e diventano spunto per raccontare di un prodotto sostenibile, ricco di proteine e incredibilmente versatile. Il laboratorio di cucina e la degustazione sono a cura del Pastificio Di Martino e dello chef Pierpaolo Giorgio. Il ricavato dei laboratori è destinato alla campagna Food for Change.

 

Ore 15, Futuro prossimo venturo: Clairin, Presidio Slow Food (Palazzo Giunta Regionale, piazza Castello 165. Sala liquidi)– Laboratorio del gusto. Costo 55 euro - Soci Slow Food:30 euro. Attenzione: questo evento è riservato ai soci di Slow Food. Il costo non soci è comprensivo della tessera, che ti sarà consegnata a Terra Madre Salone del Gusto.

Rum, ron, rhum sono parole generiche. Se dici “Clairin”, invece, non puoi che essere ad Haiti e rappresentarne lo spirito. Un mondo fino a poco tempo fa inesplorato, Luca Gargano scopre ad Haiti oltre 530 distillerie, mentre tutti i Caraibi non arrivano a 50. Non si tratta certo delle grandi distillerie del nostro immaginario, ma di piccole o minuscole realtà. In un’isola ai margini del mondo, e per questo ancora pura, con varietà di canna originarie, mai ibridate, e nessuna contaminazione da fertilizzanti o sostanze chimiche di sintesi. Distillazioni quasi primitive, sapori e aromi dimenticati. Proprio per questo motivo Clairin incarna i princìpi di Slow Food ed è diventato Presidio. In degustazione: Clairin Sajous release 4.0, Clairin Comunal, Sajous Clairin Ansyen 19 mois, Casimir Clairin Ansyen 27 mois e Vaval Clairin Ansyen 25 mois.

 

Ore 15:30, Il cibo come risposta alla crisi – (Lingotto,Sala Blu, Pad.2) – Forum di Terra Madre. I Forum di Terra Madre sono momenti di incontro fra i delegati e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

Dopo le guerre, ma anche durante le crisi politiche o economiche, spesso gli esseri umani ripartono dal cibo e dalla terra per ricostruire la propria identità e porre le basi per un nuovo futuro. Dagli orti in Siria (a Kobane) al recupero dei semi locali in Palestina: in questo Forum raccontiamo esempi di comunità rurali capaci di resistere e di ripartire, anche nelle situazioni più critiche. Intervengono: Habib Ayeb Geographe, Francia, ricercatore, attivista, Les Graines de la Dignité, co-fondatore dell'"Observatoire de la Souveraineté Alimenataire" (OSAE) in Tunisia;Ozlem Tanrikulu, Siria, ecologista, femminista, presidente dell'Ufficio Informazioni del Kurdistan in Italia (UIKI) e del Comitato per la ricostruzione di Kobane in Europa, aiutato nella fondazione di 10 orti e convogli Slow Food a Kobane (Rojava, Siria del Nord); Raya Ziada, Palestina, ricercatore, educatore, attivista, Olga Evelyn Domené de Pastran, Venezuela, ricercatrice, agroecologa, specialista della ricostruzione dei sistemi alimentari locali in aree di crisi Antony Morano, USA, fondatore di The Recipe Hunters, viaggia per il mondo alla ricerca delle ricette tradizionali e delle storie delle persone che conservano il loro patrimonio culinario. Baoudoin Mupwala Pa NzengaResearcher, RDC, esperto di pesca sostenibile in Tanganiyka, Promotore dei Peace Gardens a Kobalo nella RDC. Modera: Grammenos Mastrojeni, Grecia, coordinatore per l'Ambiente nella Cooperazione allo Sviluppo e responsabile del Ministero degli Affari Esteri italiano e della Cooperazione Internazionale

 

Ore 15.30, I mercati della Terra si incontrano- (Lingotto, Sala azzurra, Pad. 3) – Forum di Terra Madre.I Forum di Terra Madre sono momenti di incontro fra i delegati e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

I Mercati della Terra sono una rete internazionale di oltre 70 mercati contadini coerenti con la filosofia Slow Food. Dall’Australia all’Uganda, dal Cile all’Estonia, dall’India agli Stati Uniti… Luoghi dove fare la spesa, conoscere i produttori, incontrarsi, mangiare in compagnia, dove si vendono solo prodotti locali e di stagione, presentati solo da chi produce quello che vende a prezzi equi, garantendo metodi di produzione sostenibili per l’ambiente. Durante l’incontro, sarà consegnato il premio in memoria di Gigi Frassanito. Modera: Gianrico Fabbri, Slow Food Toscana Intervengono: Artur Kinasz, Krakovia Earth Market, Polonia; Gabriel Troncoso, Penco Earth Market, Cile; Beth Kunkel, Greenville Earth Market, Stati-Uniti; Sam Ogwanga, Lira Earth Market, Uganda;Ugo Pazzi, Mercato della Terra di Comunanza, Italia.
 
Ore 15:30, Slow Money e nurture capital: una nuova visione di cibo, denaro e suolo (Oval, Sala 80/90) - Convegno. Ingresso libero.

Il nurture capital è una visione della finanza che inizia dove investimenti e filantropia finiscono, fornendo un nuovo modo di riconnetterci gli uni con gli altri e i luoghi in cui viviamo, fino ai sistemi alimentari locali. Dal 2009, Woody Tasch, fondatore di Slow Money, è stato in prima linea in una nuova concezione economica, che riporta i nostri soldi alla terra. L'incontro è un'opportunità per ascoltare direttamente da Woody del suo nuovo libro e dei progressi di Slow Money, inclusi i 66 milioni di dollari investiti in più di 697 piccole aziende agricole biologiche e aziende alimentari locali, attraverso dozzine di gruppi locali negli Stati Uniti, Canada, Francia e Australia. Intervengono: Woody Tasch, fondatore di Slow Money, Marco Vangelisti, co-leader, Slow Money Northern California (ricercatore Fulbright), Cinzia Scaffidi.

 

Ore 16, Allevamento di qualità – Ovini e caprini Torino (Oval, Slow Meat)– Forum di Terra Madre. I Forum tematici di Terra Madre hanno per protagonisti i delegati della rete e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

Nel settore dell’allevamento, la filiera degli ovi-caprini è la più sostenibile in termini di ambiente, benessere animale e alimentazione. Tuttavia, i consumi di carne di capra e pecora sono in calo verticale quasi ovunque. Questa tendenza mette in crisi gli allevamenti destinati alla carne, ma anche quelli in cui si produce formaggio, che devono poter commercializzare gli animali maschi per garantirsi un reddito sufficiente. Quali sono le possibili soluzioni? È pensabile svincolare il consumo di questi animali dalle festività? È possibile promuovere anche un consumo di ovi- caprini adulti? Intervengono: Fabio Ponti, Italia, associazione Sopra la panca; David Morelos, Argentina, allevatore; Megan Larmer, Usa, direttrice Regional Food Programs di Glynnwood; Richard Briggs, Regno Unito, allevatore di agnelli dello Shetland, Arca del Gusto; Jean Bernard Maitia, Francia, coordinatore del Presidio della pecora Manex; Mary Karanja, Kenya, agronoma. Modera: Pietro Venezia, Italia, veterinario
 
Ore 16, Un mare di plastica (Lingotto Fiere, Slow Fish, Pad. 2)– Forum di Terra Madre.I Forum tematici di Terra Madre hanno per protagonisti i delegati della rete e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

La produzione globale annua di plastica è passata dai due milioni di tonnellate del 1950 agli oltre 400 milioni di tonnellate del 2015. Nel 2050 nell’oceano ci saranno, in peso, più rifiuti plastici che pesci. Nel tempo, i rifiuti di plastica di grandi dimensioni diventano micro e nano- plastiche, contaminando l’acqua potabile di buona parte del pianeta, l’aria che respiriamo e il cibo che mangiamo. Confrontiamoci con questa nuova emergenza, che impatta anche sulla qualità dei prodotti della pesca. Intervengono: Roberto Danovaro, Italia Paola del Negro, Italia; Elisabetta Cremonini, Italia; Claudia Salvestrini, Italia; Silvio Greco, Italia; Sergio Dalla Costa, Italia.

 

Ore 16, Come gestire il cambiamento? Dalla filosofia al mondo degli insetti: istruzioni per vivere- (Lingotto Fiere, Sala Gialla) – Conferenze. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Il mondo sta cambiando a una velocità impressionante, e per gli esseri umani è imperativo essere pronti ad affrontarlo. Ma con quali strumenti? La filosofia e la scienza possono tornarci utili per assumere un atteggiamento più positivo in questa epoca di transizione? Ne discutono il filosofo tedesco Wilhelm Schmid, autore di libri quali Filosofia dell’arte di vivere, L’arte dell’equilibrio e Felicità, e l’entomologo ed ecologo Gianumberto Accinelliche ha pubblicato, La meravigliosa vita delle api e La meravigliosa vita delle farfalle, entrambi dedicati all’analisi dei comportamenti degli insetti.
 
Ore 16– Presentazione del libro Il mondo del gelato Torino
Piazza del Gelato, Pad. 2 Lingotto Fiere. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
«Siamo inondati da preparati freddi chiamati indistintamente gelato e che spesso sono altro; per riconoscerne le qualità, occorre comprendere a fondo il prodotto e le sue declinazioni territoriali, il suo percorso storico e le leggi che si nascondono dietro alla sua apparente semplicità». Il mondo del gelato, recentemente pubblicato da Slow Food Editore, è il manuale completo per conoscere meglio uno degli alimenti più amati da tutti. Presentazione con l’autore Roberto Lobrano. Incontro con degustazione di alcuni gustitratti dal ricettario.
 
Ore 17, Laboratorio di Cucina dal mondo: ricette amiche del clima e senza glutine – (Miele Center, Piazza Bodoni, 4/M, 10123 Torino) - Laboratorio del gusto. Costo: 20 euro -Soci Slow Food: 15 euro.

Come organizzare ogni giorno un’alimentazione senza glutine equilibrata, varia e soprattutto gustosa? Nel grande scenario di Terra Madre Salone del Gusto 2018, troviamo questa risposta nelle cucine tradizionali offrendo uno sguardo sulla cucina salutare del mondo con ricette amiche del clima e prive di glutine. Un appuntamento organizzato da Slow Food in collaborazione con Miele e AIC, Legu, Ristorante El Beso Cantina Mexicana.
 
Ore 17:30, Senegal: Pierre Thiam e i cereali dimenticati – (Lingotto Fiere, Cibo e Salute, Pad. 2) -Laboratorio del gusto. Costo: 30 euro - soci Slow Food:25 euro.

Pierre Thiam, il «re della nuova cucina africana», è autore di libri di cucina pluripremiati e ambasciatore della cultura gastronomica senegalese a New York. Alla sua tavola siedono spesso personaggi politici e premi Nobel. Molti gli argomenti che gli stanno a cuore, come il recupero dei cereali dimenticati del Sahel, quali il fonio e il miglio, all’origine di ricette gustose e salutari, ma anche baluardi della lotta al cambiamento climatico. Sedersi e ascoltare una sua “lezione” ci dà modo di scoprire un mondo di cui troppo spesso ignoriamo varietà e ricchezza.

 

Ore 18, Il rum secondo Luca Gargano Torino – (Palazzo Giunta Regionale, Piazza Castello, 165, Sala Liquidi) -Laboratorio del gusto. Costo: 50 euro - Soci Slow Food: 40 euro.

Tante volte si accusa il rum di essere un po’ troppo anarchico, di non avere regole. Le regole possono garantire il consumatore ma a volte frenano anche la diversità. Luca Gargano, uno dei più importanti conoscitori mondiali di rum, ha proposto una classificazione del rum più chiara e trasparente, incentrata sulla tipologia di alambicco e di distillazione, ma porta avanti da sempre il tema della scoperta e dell’avanguardia. Non vi è modo migliore per capire quanto sia vasto e affascinante il mondo dei rum che sentirlo parlare di alcune delle sue distillerie preferite, districandosi tra fermentazioni, alambicchi e serpentine. In degustazione: Hampden 59%, Jamaica, Foursquare Triptich, Barbados, Long Pond TS “cuoricino” CE, Jamaica e Demerara Enmore 1995, Demerara Distillers, Guyana inglese.

 

Ore 18 – Presentazione del libro Con tutti i miei sensi. Storia di una cuoca rivoluzionaria
Nuvola Lavazza, Via Ancona 11/A. Prenotazione obbligatoria su www.lastampa.it/nuvolasalonedelgusto

Alice Watersdialoga con Carlo PetriniModera: Cesare Martinetti, direttore Origami.Sono passati 47 anni da quando Alice Waters ha aperto le porte di Chez Panisse, il “ristorantino francese” di Berkeley, che ha dato inizio alla rivoluzione culinaria in America. Alice ha introdotto concetti quali la sostenibilità, l’importanza nella scelta degli ingredienti, il piacere di cucinare per gli altri. Ricordando per la prima volta, con le sue parole, le persone, i luoghi, le circostanze e i pasti che più l’hanno influenzata nel corso della vita, Alice delinea il ritratto di una giovane donna dei sobborghi del New Jersey che approda nella California del Nord, trovandosi al centro della nascente controcultura. Presa nel vortice di tumultuosi eventi politici e di complicate vicende personali riesce a raffinare la sua estetica, impegnandosi nella ricerca del sapore perfetto, unico e giusto.
 
Ore 18, Compagnia di San Paolo- ( Oval, Sal Pod. 2) – Conferenze.

Attraverso le quattro parole chiave sovranità, ecosistema, comunità e salute, fortemente interconnesse nel disegnare un quadrato della solidarietà, verranno analizzati, con la partecipazione di esperti, gli orientamenti e i saperi emersi dai progetti sostenuti. Affinché l’aiuto non si trasformi in assistenza, è necessario porre attenzione alle forme del donare, permettendo alle persone di poter scegliere e offrendo loro nuovi spazi di sovranità e cittadinanza.
La lotta allo spreco alimentare ha bisogno di un eco-sistema costituito da una pluralità di attori e connessioni, di policy e strumenti incentivanti, di analisi e forme organizzative per sfruttare appieno le potenzialità dei luoghi che creano eccedenze. La partecipazione della comunità prevede l’attivazione di reti di prossimità, capaci di intercettare i bisogni e le risorse locali, per costruire risposte personalizzate e, allo stesso tempo, riportare l’aiuto nella dimensione del quotidiano, dentro una relazione di scambio.
Qualificare la raccolta e la distribuzione del cibo pone inoltre l’attenzione sulla salute, in particolare tra le fasce deboli, maggiormente esposte nel tempo a problematiche sanitarie di cui sono noti non solo i costi umani ma anche quelli economici.
Intervengono: Carlo Petrini, Presidente di Slow Food; Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San PaolO; Marco Lucchini, Segretario generale della Fondazione Banco Alimentare onlus; Giuseppe Costa, Professore Ordinario del Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università degli Studi di Torino; Egidio Dansero,Professore Ordinario del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino, Coordinatore del progetto Atlante del Cibo; Marco Malfatto, Coordinatore dell’area ligure dell’Associazione Comunità San Benedetto al Porto di Genova; Coordinatore del progetto Ricibo; Georges Tabacchi, Co-direttore della Biennale della Prossimità. Modera: Luca Iaccarino, Giornalista.
 
Ore 18,30 – Conferenza. Food is Culture: il patrimonio gastronomico come identità culturale
PAV (Parco Arte Vivente - via Giordano Bruno 31, Torino)
Il patrimonio culturale gastronomico in Europa è una risorsa inestimabile ma troppo spesso sottovalutata: è largamente utilizzato per promuovere il turismo ma quasi mai trattato come una risorsa che può rafforzare il senso di appartenenza e di integrazione sociale. Questo patrimonio è in pericolo a causa dell'agricoltura industriale e la standardizzazione del gusto. Per questo motivo Slow Food, nell’ambito dei festeggiamenti per i 10 anni del PAV, lancerà ufficialmente il progetto Food is Culture, che si impegnerà a creare un'opera multimediale dedicata alla cultura gastronomica (che viaggerà in varie città europee per diffondere le storie e le tradizioni gastronomiche); una call to action rivolta a cuochi e studenti delle scuole, una biblioteca umana con storie di migranti e molto altro.
 
Ore 19, Vittorio Fusari: La felicità ha il sapore della salute – (Lingotto Fiere, Cibo e salute, Pad.2) - Laboratorio del gusto. Costo 35 euro - Soci Slow Food: 30 euro

Il costo del laboratorio comprende una copia del libro. L’elisir di lunga vita è scritto nelle nostre cellule. Possiamo vivere a lungo, sani e in buona salute se impariamo a trovare nel cibo un prezioso alleato. Se basiamo la nostra dieta su una combinazione di prodotti di qualità, locali e stagionali, scelti soprattutto tra verdure, cereali e legumi, la nostra salute ne gioverà. Luigi Fontana, medico tra i massimi esperti nel campo della longevità lo racconta in La felicità ha il sapore della salute (Slow Food Editore, 2018) nato dall’incontro con Vittorio Fusari, grande cuoco che per la prima volta si cimenta con la “cucina della salute”. Come portarla nel quotidiano non rinunciando ai piaceri della tavola? Con le ricette firmate dallo chef per cucinare piatti gustosi e salutari.
 
Ore 21.30,Parata delegati Terra Madre- (Oval/ Pizzale Nizza).

Parata dei delegati di Terra Madre che incontrano i volontari e le famiglie ospitanti delle 120 Città di Terra Madre scambiandosi 3000 pani realizzati con ricette da tutto il mondo con le farine offerte da Agugiaro & Figna e prodotte dalle panetterie Cagliero, Sapore di Pane, Paolo e Nadia, Dimmito e I Frutti del Grano. Arrivo a Piazzale Nizza per il lancio della nuova campagna di Slow Food Food for Change e il discorso di Carlo Petrini. Alle 22, spettacolo musicale con l’accompagnamento della Terra Madre Orchestra.

c.s.

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