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Cronaca | 12 ottobre 2018, 12:00

Protesta degli studenti: bruciati i manichini di Di Maio e Salvini

Imbrattate le foto dei vicepremier, corteo scortato da polizia

Protesta degli studenti: bruciati i manichini di Di Maio e Salvini

Un gruppo di studenti, che da stamattina manifestano contro il governo per le vie del centro, hanno dato alle fiamme i manichini di Salvini e Di Maio in piazza Castello, a pochi metri dalla prefettura. Gli studenti hanno poi imbrattato le foto dei due vicepremier continuando la marcia verso Palazzo Nuovo. Il corteo è scortato dalle forze dell'ordine.

Un'azione che ha provocato la pronta reazione della Lega Nord di Torino. Il capogruppo del Carroccio in consiglio comunale Fabrizio Ricca ha depositato una richiesta di comunicazioni urgente per il sindaco Chiara Appendino.

Ricca invita la prima cittadina a relazionare in consiglio comunale: "sulla manifestazione del 12 ottobre durante la quale viene insultato il Ministro dell’Interno Matteo Salvini sia con cori, con slogan che con cartelli e striscioni fino ad appiccare il fuoco a due fantocci di carta in Piazza Castello figurante il volto dei due vice premier Matteo Salvini e Luigi Di Maio".

Due attiviste di Askatasuna, di diciotto e diciassette anni, sono state denunciate per vilipendio delle istituzioni e per l’accensione del fumogeno che poi ha dato fuoco ai due fantocci dei politici italiani.

 

Marco Panzarella e Cinzia Gatti

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