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Politica | 03 dicembre 2018, 15:50

Caat, grossisti denunciano l'inerzia. La replica della nuova gestione

Lavolta (PD): "Mi sarei aspettato un piano di sviluppo, che invece non c'è"

Caat, grossisti denunciano l'inerzia. La replica della nuova gestione

 

Su richiesta del Consigliere Enzo Lavolta, l’assessore al commercio, Alberto Sacco ha riferito con una comunicazione al Consiglio comunale sulla lettera dello scorso 22 novembre inviata tra altri a Regione, Comune, Camera di Commercio dalla neocostituita associazione di grossisti A.GR.O.CAAT, a firma del suo presidente Gianmarco Enrico. L’associazione, ha detto Sacco, segnala presunte criticità del Caat, che interpellato dal Comune ha risposto.

Citando la risposta dell’attuale presidente del Caat, Marco Lazzarino, Sacco ha ricordato che la nuova gestione si è insediata nel settembre 2017, e che dopo l’improvvisa scomparsa del Direttore Generale, nel dicembre 2017, si sono dimessi il responsabile della logistica e quello dell’area tecnica, obbligando il presidente a spendersi per garantire il funzionamento del centro.

Alla luce di queste circostanze Sacco non ha riconosciuto fondatezza alle accuse di inerzia rivolte al CAAT, e ha spiegato che con il nuovo direttore generale, (ndr: Gianluca Cornelio Meglio assunto il 17 settembre 2018 e proveniente da So.ge.mi. Spa società di gestione dei mercati milanesi), è stato realizzato un risparmio sugli emolumenti di 130.000 euro all’anno, e che la riorganizzazione dei servizi di vigilanza ha consentito un risparmio di 60.000 euro all’anno.

Lazzarini nella sua risposta alle critiche, riferisce Sacco, ha anche rivendicato una miglior collaborazione con l’assessorato e le forze dell’ordine per un più efficace contrasto della criminalità nel Centro.

Sulla scadenza dei contratti con i grossisti non ancora rinnovati, ha scritto Lazzarini, c’è l’impegno a lavorare per rinnovarli entro il 2019,  è in atto un lavoro con altri mercati cittadini nella prospettiva di un allargamento delle attività commerciali, si stanno inoltre  pianificando una serie di interventi manutentivi.

Lavolta (PD) ha replicato affermando che la lettera denuncia inerzia e incapacità gestionale. "Io mi sarei aspettato - ha detto Lavolta - che lei ci dicesse cosa volete fare di quei 400.000 metri quadrati di aree con quelle 80 imprese di grossisti e quelle 25 cooperative di movimentazione. E qualcosa sulla realizzazione di quei 700 metri di ferrovia strategici per muovere, in alternativa ai camion, quelle 500 tonnellate/anno di merce. Insomma un piano di sviluppo, che invece non c'è".

Lavolta ha sollecitato la trasmissione del business plan, annunciato più di un anno fa e non ancora pervenuto, il ripristino di un’adeguata attività di vigilanza e sorveglianza, per contrastare le irregolarità il lavoro nero, e la soluzione del contenzioso sulla ripartizione dei costi per la rimozione della spazzatura. "Ho delle foto scattate da me che dimostrano che ha ragione A.GR.O.CAAT a dire che c’è chi usa il CAAT come discarica di rifiuti".

Il consigliere ha concluso chiedendo un approfondimento del tema nella Commissione competente.

 

comunicato stampa

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