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Politica | giovedì 06 dicembre 2018, 08:01

Striscione di protesta di CasaPound per la chiusura della passerella pedonale di Via Brofferio

L'iniziativa a Settimo Torinese nella notte

Striscione di protesta di CasaPound per la chiusura della passerella pedonale di Via Brofferio

“Rivogliamo la passerella pedonale”. Recita così lo striscione affisso questa notte dai militanti di CasaPound per protestare contro la chiusura della passerella pedonale di scavalco della linea ferroviaria Torino – Milano che si trova tra Via Brofferio e Via Allende a Settimo Torinese. I lavori di riqualificazione della passerella erano iniziati lo scorso 7 maggio con un cantiere finalizzato alla sostituzione della copertura della pavimentazione in gomma. Successivamente, dopo alcuni approfondimenti tecnici, è emerso che la passerella presenta gravi problemi strutturali e di sicurezza per i pedoni e resterà quindi chiusa per almeno un anno.

“La città è spaccata in due”, commenta Domenico Giraulo, referente di CasaPound la cintura nord di Torino. “I cittadini utilizzavano la struttura per muoversi da una parte all’altra di Settimo, occorre che l’amministrazione faccia chiarezza sulle tempistiche di riapertura della passerella perché tutto questo sta creando grossi problemi alla mobilità cittadina. Dire che la passerella resterà chiusa per almeno un anno come ha dichiarato l’amministrazione comunale, è fare una previsione ottimistica. La giunta deve trovare i fondi per il ripristino, circa ottocentomila euro, poi ci saranno le procedure per le gare d’appalto e intanto la viabilità cittadina è al collasso, esattamente com’è accaduto durante i lavori del sottopasso di Via Leinì e l’ammodernamento di Corso Piemonte.”

“Quando si tratta di costruire centri commerciali inutili che devastano il piccolo commercio cittadino il Comune è sempre tempestivo” aggiunge Matteo Rossino, responsabile provinciale del movimento della tartaruga frecciata; “quando si tratta invece di ripristinare un passaggio pedonale fondamentale per la viabilità cittadina, i ritardi si accumulano, i tempi sono sempre incerti e a farne le spese sono i cittadini che per spostarsi e raggiungere la zona di Borgo Nuovo devono prendere le navette sostitutive allungando tantissimo i loro tempi di spostamento. Chiediamo con forza alla giunta PD di smettere di occuparsi delle sue beghe interne di partito e iniziare a farsi carico con serietà di questo problema che sta molto a cuore ai cittadini; noi di CasaPound monitoreremo costantemente la situazione e siamo pronti ad organizzare azioni di protesta se sarà necessario”.

comunicato stampa

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