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Cronaca | 27 febbraio 2019, 11:21

Via Reiss Romoli, al via lo sgombero dell'accampamento abusivo dei nomadi

Gli agenti del reparto informativo minoranze etniche della Polizia Municipale si erano attivati a seguito della denuncia presentata da Poste Italiane

Via Reiss Romoli, al via lo sgombero dell'accampamento abusivo dei nomadi

Sono cominciate questa mattina alle 7 le operazioni di sgombero definitivo dell'area occupata abusivamente da nomadi lungo la massicciata che costeggia la ferrovia in via Reiss Romoli, di proprietà delle Poste Italiane ed adiacente il centro di smistamento meccanizzato. 

L'insediamento, su una superficie di circa diecimila metri quadrati, occupato da 48 persone di etnia rom, si era progressivamente ingrandito negli anni. Gli agenti del reparto informativo minoranze etniche della Polizia Municipale si erano attivati a seguito della denuncia presentata da Poste Italiane.

"L'azione di progressivo e costante allontanamento degli occupanti, operata nelle scorse settimane senza alcuna tensione, ha consentito questa mattina - spiega l'assessore alla Sicurezza, Roberto Finardi - di cominciare le operazioni di cantierizzazione dell'area, lavoro che durerà alcuni giorni – considerata l’estensione dell’area – in vista della demolizione e della conseguente bonifica".

"A conclusione della bonifica - aggiunge Finardi -, le aree saranno destinate in parte a parcheggio e in parte a zona verde".

Un intervento che si inserisce nel progetto dell'amministrazione Appendino di superamento dei campi rom che, come ha confermato ieri in una commissione dedicata l'assessore al sociale Sonia Schellino, sarà completato nel 2020 come richiesto dalla Ue.

Negli scorsi mesi sono state liberate le aree di corso Tazzoli, corso Vercelli e via Germagnano.

Cinzia Gatti

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