/ Cronaca

Cronaca | 10 maggio 2019, 10:55

"Appendino te ne freghi del bambino": educatrici e genitori dei nidi in presidio sotto il Comune di Torino (FOTO e VIDEO)

Sotto il balcone della sindaca si sono ritrovati un centinaio di lavoratori, e genitori con bambini nei passeggini, per protestare contro il precariato che da anni vive il settore. Alto il tasso di adesione alla protesta: circa il 60% delle strutture oggi sono chiuse

"Appendino te ne freghi del bambino": educatrici e genitori dei nidi in presidio sotto il Comune di Torino (FOTO e VIDEO)

"Appendino, Appendino, te ne freghi del bambino". È questo lo slogan urlato dagli educatori dei nidi comunali di Torino che, dopo aver proclamato sciopero, questa mattina si sono ritrovati in presidio davanti a Palazzo Civico.

Sotto il balcone della sindaca si sono ritrovati un centinaio di lavoratori, e genitori con bambini nei passeggini, per protestare contro il precariato che da anni vive il settore. Alto il tasso di adesione alla protesta: circa il 60% delle strutture oggi sono chiuse. 

"I nidi comunali - denuncia Giulia Bertelli della Cub Scuola - hanno il problema di essere sotto organico: la giunta si era impegnata ad assumere 100 persone, c'è una graduatoria da cui accedere". 

 

Su molte educatrici pendono due spade di Damocle. La prima prevede che dopo 36 mesi di lavoro di supplenza in un asilo una venga automaticamente estromessa, e sostituita con il successivo in graduatoria. La seconda riguarda invece il bando di concorso da cui vengono attinte le risorse, che scadrà nel 2020.

"La questione educativa - ha aggiunto Stefano Capello dei Cub - non riguarda solo chi ci lavora dentro o chi ha figli li. Le tasse e i servizi che paghiamo - ha continuato - devono servire a creare una città con i servizi pubblici che funzionano, non a finanziare le opere messe in piedi dagli imprenditori amici. Appendino aveva promesso il cambiamento e fa esattamente le stesse cose di prima".

In piazza è scesa anche la consigliera di maggioranza Daniela Albano, che è critica con la giunta. "Presenterò un'interpellanza - ha spiegato per ribadire che per la maggioranza il servizio educativo è e resta una priorità".

 

Cinzia Gatti

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium