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Cronaca | 16 luglio 2019, 18:04

No Tav assolti per gli scontri del 2015 in Val di Susa: "Condotta dei poliziotti fu arbitraria"

Così, nelle motivazioni della sentenza, il tribunale di Torino

No Tav assolti per gli scontri del 2015 in Val di Susa: "Condotta dei poliziotti fu arbitraria"

 

La condotta dei poliziotti fu "illegittima", durante gli scontri avvenuti il 3 ottobre 2015 in Valle di Susa nel corso di una manifestazione No Tav. Di qui la scelta di assolvere i due attivisti, che erano accusati di resistenza a pubblico ufficiale e resistenza.

Il tribunale di Torino ha motivato così la sentenza con cui i due esponenti della protesta No Tav sono stati assolti: nel loro caso è stata applicata la non punibilità per reazione a "un atto arbitrario".

In quella occasione, il movimento aveva organizzato una "passeggiata" con 5 europarlamentari verso l'area presidiata dalla polizia. Ad un certo punto si decise che i deputati potevano proseguire insieme a una decina di attivisti No Tav. Ma, "verosimilmente per un difetto di comprensione tra i poliziotti", scrivono i giudici, le forze dell'ordine tentarono ugualmente di bloccare i manifestanti e da qui la scintilla si trasformò in incendio, con scontri e tafferugli.

"Nonostante non si fosse verificata alcuna situazione di pericolo per l'ordine pubblico, la polizia attuò un'azione di pressione, di spinta e di respingimento, che mise a repentaglio la sicurezza", è stato spiegato nelle motivazioni della sentenza.

m.d.m.

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