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Politica | 19 luglio 2019, 16:21

Grattacielo Regione, Manfredi (Radicali): "Assessore Tronzano relazioni su vetri difettosi, contenzioso con costruttori e bonifiche suoli da cromo esavalente"

Appaltata la fornitura degli arredi per 12 milioni di euro

Grattacielo Regione, Manfredi (Radicali): "Assessore Tronzano relazioni su vetri difettosi, contenzioso con costruttori e bonifiche suoli da cromo esavalente"

Sul Bollettino Ufficiale di ieri, giovedì 18 luglio, è stato pubblicato l’Avviso di aggiudicazione dell’appalto della fornitura degli arredi e degli allestimenti del grattacielo della Regione, in fase di ultimazione a Torino, in Via Passo Buole n. 22. Il valore totale del contratto di appalto è: euro 12.173.405 (IVA esclusa), oltre euro 128.848,57 per oneri di sicurezza. Sono state presentate tre offerte (sulle altre due non ci sono informazioni) e la commessa è stata assegnata a un cartello di imprese costituito da: Fantoni SpA di Osoppo (UD), capofila; Ares Line SpA di Vicenza; Iset Telecom Srl di Torino; Studio Valle Architetti Associati di Udine.

Così Giulio Manfredi (Giunta Radicali Italiani e Associazione radicale Adelaide Aglietta): “Riconosco al nuovo assessore Andrea Tronzano di aver preso il toro per le corna e di essersi subito mosso per portare a compimento l’opera. Occorre, però, che comunichi in modo adeguato ai dipendenti regionali e a tutti i cittadini lo stato delle cose. A questo fine c’è da anni un sito dedicato della Regione Piemonte. Tronzano lo utilizzi per fornire adeguate informazioni su:

1) problema delle vetrate con imperfezioni. Apprendiamo dalla stampa che, dopo quattro anni di analisi e ricerche (e almeno 100.000 euro spesi), pare che le vetrate difettose non debbano essere sostituite. È vero?

2) problema della richiesta di ulteriori esborsi (per un totale di 65 milioni di euro) da parte del cartello di ditte appaltatrici. La Regione ha rifiutato la proposta di “accordo bonario” (i cui contenuti sono noti solo agli addetti ai lavori). Ora cosa succede?

3) lo stato di attuazione delle bonifiche nei terreni attorno al grattacielo (comprensorio 5, sito ex Fiat Avio), che nel 2012 erano stati sottoposti a controlli dai tecnici dell’Arpa ed erano risultati pesantemente contaminati da cromo esavalente”.

comunicato stampa

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