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Attualità | 12 settembre 2019, 15:44

Ingegneri e geometri a "scuola di ponti" in Città metropolitana

Le lezioni degli esperti del centro internazionale aggiornamento sperimentale-scientifico

Ingegneri e geometri a "scuola di ponti" in Città metropolitana

Da martedì 10 a giovedì 12 settembre i primi trentuno dipendenti delle Direzioni Viabilità 1 e 2 - dirigenti, ingegneri e geometri progettisti e incaricati della direzione dei lavori e delle attività di manutenzione ordinaria e gestionali - hanno partecipato a un corso di formazione di tre giorni per ispettori di ponti e viadotti, organizzato dalla Direzione Coordinamento Viabilità e affidato al CIAS, il Centro Internazionale Aggiornamento Sperimentale-Scientifico.

Il programma del corso, che sarà riproposto in successive edizioni riservate al rimanente personale tecnico, si è concluso con un esame di certificazione finale, superato da tutti i partecipanti. Il programma prevedeva relazioni di docenti universitari e di alcuni dei più insigni esperti italiani della materia e di ispettori specializzati nel monitoraggio e nella diagnostica strutturale applicata ai ponti.

“L’iniziativa di formazione, - spiega il Vicesindaco metropolitano, Marco Marocco- è indispensabile in una fase in cui il personale tecnico del nostro Ente è impegnato nel censimento delle opere d’arte presenti sulle nostre strade provinciali, finalizzato a delineare un quadro preciso dello stato patrimoniale delle opere infrastrutturali”.

La partecipazione al corso era obbligatoria per tutti i dipendenti individuati dai dirigenti responsabili delle Direzioni Coordinamento Viabilità, Viabilità 1 e Viabilità 2, per il conseguimento dell’attestato di Ispettore di ponti e viadotti di 1° livello, rilasciato dopo il superamento delle prove scritte e orali. Il corso specialistico si svolge nell’ambito delle iniziative di formazione continua del CIAS e concerne le procedure operative da svolgere in campo per il rilevamento delle caratteristiche delle opere dal punto di vista tecnologico e strutturale con parametri tecnici univoci e oggettivi, in modo da ottenere un rilievo preciso, codificando i dati e digitalizzando i valori rilevati.

I temi trattati spaziano dall’importanza della gestione automatizzata delle opere secondo il Manuale per la valutazione dello stato dei ponti alle tipologie delle patologie strutturali che possono interessare le infrastrutture, dalle normative di riferimento agli obblighi legislativi, dalla definizione degli elementi strutturali alle modalità di censimento di una struttura: teoria, esecuzione in campo, rapporto di censimento, gestione della sicurezza, analisi dei dati raccolti e loro inserimento.

“Si tratta - precisa ancora il Vicesindaco Marocco - di una formazione altamente specialistica per una tipologia di personale che ha la responsabilità di mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione e sullo stato di manutenzione e transitabilità delle opere”.

Il corso seguito dai dirigenti e dai funzionari della Città Metropolitana dal 10 al 12 settembre è propedeutico a quello di livello 2, che riguarda l’ispezione visiva e che consente di avere un quadro preciso dello stato funzionale delle opere e fornisce gli strumenti operativi per una valutazione tecnico-economica degli eventuali interventi di adeguamento e miglioramento.

comunicato stampa

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