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Politica | 17 settembre 2019, 20:12

Nuovo assessore all'Innovazione, Curatella: "Speriamo non sia in piena continuità con Pisano"

L’auspicio dell’esponente del M5S è che il nuovo assessore comunale sappia diventare “da tecnico un politico, che mette al primo posto la tutela di cittadini e ambiente e dopo tutto il resto”

Nuovo assessore all'Innovazione, Curatella: "Speriamo non sia in piena continuità con Pisano"

Al contrario della sindaca Chiara Appendino, c’è chi si augura che il nuovo assessore comunale all’Innovazione non sia “in piena continuità con quanto fatto in questi 3 anni e mezzo” da Paola Pisano. A lanciare l’avvertimento è il Presidente della Commissione Smart City Aldo Curatella, commentando la notizia della possibile candidatura a questo incarico di Marco Pironti.

Il nome del nuovo assessore alla Smart City verrà ufficializzato, salvo sorprese, giovedì. E in pole position per il ruolo c’è appunto il professore in Economia delle Imprese, che con Pisano ha realizzato diverse pubblicazioni e ne ha raccolto l’eredità all’Università di Torino.

Se Appendino aveva annunciato sin da subito che il successore del Ministro all’Innovazione sarebbe stato sempre un tecnico, Curatella sperava che prima della scelta la sindaca facesse un confronto “con la maggioranza per comprendere se le politiche di giunta hanno coinciso con le politiche della maggioranza e quali correttivi nel caso introdurre nella scelta di un assessorato così strategico per il futuro”.

In questi tre anni e mezzo il Presidente della Commissione Smart City non ha mai nascosto la sua avversione per Pisano, sia per idee che per metodo. La speranza del consigliere del M5S è che dunque il suo erede non sia in piena continuità, in particolare “riferito al modo in cui ci si rapporta con gli altri, senza atteggiamenti arroganti e da maestrino che sale in cattedra, puntando meno a fare comunicazione su se stesso e dando soluzioni per i cittadini, concludendo qualche progetto senza limitarsi alla mera comunicazione, risolvendo problematiche e semplificando la vita e non, al contrario, scaricare su altri e introducendo ulteriori ostacoli”.

Per Curatellal’innovazione deve prima garantire una piena consapevolezza di tutti i rischi che comporta, anche in termini di impatti sulla salute e sull'ambiente”. L’auspicio dell’esponente del M5S è che il nuovo comunale all’assessore sappia diventare “da tecnico un politico, che mette al primo posto la tutela di cittadini e ambiente e dopo tutto il resto”.

Cinzia Gatti

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