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Eventi | 19 settembre 2019, 16:24

Italia Nostra fa scoprire i luoghi nascosti della massoneria di Pinerolo

Domenica una passeggiata storico culturale, anticipata da un appuntamento oggi in biblioteca

Una delle visite organizzate da Italia Nostra.

Una delle visite organizzate da Italia Nostra.

Un tempio nascosto nel sottosuolo di Pinerolo, dove i massoni si riunivano nel periodo fascista è uno dei luoghi che si potranno scoprire con la passeggiata storico culturale di domenica “Pinerolo e la Massoneria tra ’700 e ’800”, organizzata dall’associazione Italia Nostra. L’evento è preceduto da una serata che si terrà stasera alle 18 alla libreria Volare di corso Torino 44, dove il professor Lino Sacchi, ordinario di Geologia all’Università degli Studi di Torino, dialogherà con Daniele Ormezzano, vicepresidente del Cesmap, e presenterà i suoi due libri "Massoneria per
principianti" e "Miti della massoneria".

La visita di domenica parte alle 15 da vicolo Sebastiano Giraud, in centro a Pinerolo, e il contributo è di 5 euro a testa. A fare da guida il presidente di Italia Nostra Maurizio Trombotto, che spiega come l’evento abbia il contributo delle tre istituzioni massoniche presenti in città: gli Antichi Liberi Accettati Muratori (Alam) della Gran Loggia d'Italia, del Gran Oriente d'Italia e del Gran Oriente di Francia.

“Il Grande Oriente di Francia porterà tre francesi e uno ci spiegherà cos’è la massoneria” anticipa Trombotto. Grazie alla disponibilità della loggia Mario Savorgnan D’Osoppo del Grande Oriente d’Italia, la visita toccherà un luogo sconosciuto ai più: “È uno scantinato dell’ex Palazzo Savorgnan D’Osoppo in via del Pino, che veniva usato come tempio nel periodo fascista, tra il 1925 e il 1927, quando le logge massoniche furono sciolte” anticipa Trombotto. Altri due templi della massoneria pinerolese, che si potranno visitare, sono quelli degli Alam, all’interno della villa La Graziosa Maffei di San Maurizio.

Durante la passeggiata, due attori non professionisti interpreteranno due celebri pinerolesi legati alla massoneria: il medico e filosofo Sebastiano Giraud (1735-1803) e il moderatore della Tavola valdese Pierre Geymet (1753-1822).

Marco Bertello

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