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Eventi | 06 ottobre 2019, 15:36

La “street photography” di Vivian Maier arriva alla Palazzina di Caccia di Stupinigi [FOTO]

In mostra dal 12 ottobre al 12 gennaio 2020 gli scatti ritrovati della fotografa-bambinaia di Chicago, scomparsa dieci anni fa

La “street photography” di Vivian Maier arriva alla Palazzina di Caccia di Stupinigi [FOTO]

Una Mary Poppins innamorata della realtà metropolitana, tanto da farne liturgia irrinunciabile scatto dopo scatto. Si potrebbe sintetizzare così l’emblematica figura di Vivian Maier, bambinaia per tutta la vita e cacciatrice di immagini per passione, antesignana per certi versi della moderna “street photography”, riscoperta poco tempo fa grazie a un casuale ritrovamento dei suoi tanti rullini non sviluppati.

A dieci anni scomparsa, nell’aprile 2009, l’Associazione Culturale Dreams, con il coordinamento operativo di Next Exhibition, dedica all’artista statunitense una mostra alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, dal 12 ottobre 2019 al 20 gennaio 2020, dal titolo “In her own hands”. A indicare un mondo custodito con dedizione e modestia dentro mani abilissime, capaci di catturare istanti di vita urbana e volti trasversali ai diversi strati della società, dai benestanti agli “ultimi”.

Il suo prezioso scrigno di negativi è stato riportato alla luce soltanto nel 2007 grazie a John Maloof, che comprò in blocco per 380 dollari, a un'asta, il contenuto di un box zeppodi oggetti, espropriati per mancato pagamento dei canoni di affitto. Mettendo ordine tra le varie cianfrusaglie, Maloof reperì una cassa contenente circa 150 mila negativi ancora da sviluppare. Venne poi a sapere che l’autrice era appunto una governante di professione, che nel tempo libero amava fare scatti in giro per la città.

Nata a New York nel 1926, la Maier trascorse parte della giovinezza in Francia, per poi tornare negli Stati Uniti nel 1951. Lavorò tutta la vita come tata per le benestanti famiglie della Grande Mela, senza sposarsi né avere figli. La fotografia fu la sua unica, grande passione, coltivata nei momenti di svago, vissuta come mezzo necessario per immortalarela realtà e, allo stesso tempo, affermare il proprio stare nel mondo. Un desiderio di scattare quasi compulsivo, che superava di gran lunga la brama del risultato, come dimostra l’ingente numero di rullini consumati e dimenticati.

Il progetto fotografico allestito a Nichelino racconta, in oltre cento opere selezionate dalla curatrice Anne Morin, scene di vita americana e non solo, congelate da uno sguardo sottile e un punto di vista acuto ed empatico, indagatore e schivo al tempo stesso.

La mostra è suddivisa in cinque sezioni: self-portrait (i prototipi del moderno selfie, con il volto della fotografa immortalato nelle vetrine dei negozi o riflesso negli specchi), ritratti (con le più disparate testimonianze dei suoi viaggi: in Canada nel ‘51 e ‘55, in Sud America nel ‘57, in Europa, in Medio Oriente e in Asia nel ‘59, in Florida nel ‘60 e nelle Isole dei Caraibi nel ‘65), dettagli (delle scarpe laccate col tacco, due mani di amanti che si intrecciano, un’acconciatura particolare e molto altro ancora), scorci di città e filmati in Super 8 (anche in questo caso, l’approccio al mondo circostante è discreto e silenzioso: la macchina non si muove, ma resta fissa su un soggetto narrante).

Oltre alle opere in bianco e nero, in mostra spiccano anche 22 fotografie a colori, una tecnica cui la Maier si avvicinò giocosamente all’inizio degli anni Settanta, con il supporto di una Leica.

Un’area didattica completerà il percorso espositivo, dando la possibilità di approfondire molte tematiche relative al mondo della fotografia, della composizione dell’immagine e soprattutto della componente artistica dell’atto creativo.

 

PREZZO BIGLIETTI:

Intero: 12 euro + prevendita

Ridotto generico (valido per over 65, under 12, Cral convenzionati, media partner, disabili*): 10 euro + prevendita

Ridotto gruppi (per un minimo di 25 persone): 8 euro + prevendita

Ridotto scuole (per un minimo di 15 alunni): 6 euro + prevendita

I bambini al di sotto dei 6 anni e i possessori di Abbonamento Musei non pagano.

Open (per visitare la mostra in un giorno di apertura, senza decidere la data precisa al momento dell’acquisto; ideale nel caso si regali il biglietto per la mostra): 15 euro

I biglietti sono acquistabili in prevendita presso il circuito TicketOne (on-line su www.ticketone.it ed in tutti i punti vendita affiliati).

Il costo di prevendita è di base di 1.50 euro, ma cambia a seconda della modalità di acquisto scelta (ritiro presso il luogo dell’evento o spedizione a casa con corriere).

Durante i giorni e gli orari di apertura della mostra sarà possibile acquistare i biglietti direttamente al botteghino, senza costo di prevendita, presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi, in Piazza Principe Amedeo 7 a Nichelino (TO).

Info e Prenotazioni: per ulteriori informazioni è possibile contattare la biglietteria di Next Exhibition srl al numero 011/19214730 o al numero 375/5364140.

Per le prenotazioni scuole il numero Ticketone dedicato ai gruppi è 011/0881178.

Manuela Marascio

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