/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 19 ottobre 2019, 15:35

Anche i negozi si aprono al welfare aziendale. Coppa: "Luoghi di lavoro sereni aiutano chi ci lavora"

Ascom Torino lancia un progetto unico in Italia. Potenzialmente coinvolte 100mila aziende e 200mila dipendenti

Anche i negozi si aprono al welfare aziendale. Coppa: "Luoghi di lavoro sereni aiutano chi ci lavora"

Previdenza e sanità integrativa, assistenza, conciliazione vita-lavoro, sostegno economico, formazione dei dipendenti, sostegno all'istruzione dei figli, cultura e tempo libero. Sono tante le declinazioni che può avere un tema sempre più dibattito come il welfare aziendale, argomento messl sempre più sul tavolo quando si parla di relazioni sindacali, di rinnovi di contratto e di forme di retribuzione dei lavoratori.

Ma non è un mondo che appartiene solo all'industria. Anche il terziario può trovare la sua area di intervento e, solo a Torino e provincia, la platea potenzialmente interessate è di 100mila aziende e 200mila dipendenti.

"Posti di lavoro sereni facilitano chi ci lavora, le imprese e anche gli affari. Ci sono dati significativi sull'aumento della produttività e per questo bisogna diffondere questa cultura. Anche per facilitare la continuazione del lavoro per fasce più a rischio come le donne con figli".

Benefici per i dipendenti e per le imprese, dunque, a cominciare dagli incentivi fiscali per le aziende che offrono prestazioni di welfare ai lavoratori. Opportunità che vengono raccontate da Ascom in collaborazione con Infor-Elea, Consulta per le persone in difficoltà e con il contributo della Regione. Il progetto, unico nel suo genere in Italia e iniziato alla fine di settembre, prevede l'attivazione di sportelli dedicati presso le varie sedi di Ascom e dei partner. Dove sarà riscontrato particolare interesse saranno avviati ulteriori approfondimenti. Ultima tappa: la presentazione in un convegno dei risultati, insieme alla trasformazione del progetto in un servizio stabile.

"Si parla molto spesso di welfare aziendale, ma si conosce poco la materia. Ecco perché diamo avvio a questo progetto", spiega Carlo Alberto Carpignano, direttore di Ascom Torino. "Vogliamo raccontare, dare prime informazioni e primo supporto per dare applicazione al welfare in azienda". "Vincono tutti - prosegue -, sia il lavoratore che il datore che ottiene un clima migliore in azienda, sia il territorio dove si forma una rete di relazioni e solidarietà".

Massimiliano Sciullo

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium