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Politica | 06 novembre 2019, 10:47

Delegazione cinese ricevuta dal Consiglio Regionale del Piemonte e all'Unione Industriale

Marrone (FdI): "Promuovere export piemontese in Cina e intese per rilancio industriale di aziende in crisi"

Delegazione cinese ricevuta dal Consiglio Regionale del Piemonte e all'Unione Industriale

La delegazione della Provincia Liaoning della Repubblica Popolare Cinese, composta dal Vice Governatore Dawei Wang, da quattro deputati della Provincia, Guangli Wang, Qi Song, Chunxiao HU, Yongsen Hou, la Direttrice Affari Esteri della Provincia Qi Song, il Capo Divisione Yunyu Cheng, il Presidente e il vice presidente della Federazione Nazionale Italia Cina ‐ FENAIC in Piemonte Paolo Hu Shaogang e Giovanni Firera, è stata ricevuta ieri a Palazzo Lascaris dal Capogruppo di Fratelli d’Italia Maurizio Marrone, delegato dal Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Stefano Allasia.

"Oggi abbiamo instaurato i primi rapporti con una delle più importanti regioni industriali della Cina, ricevendo una prestigiosa delegazione in missione nelle Regioni italiane per sondare possibili investimenti - ha dichiarato Marrone - . L’abbiamo fatto con obiettivi ambiziosi di promozione del nostro territorio e difesa dell’interesse nazionale".

"Abbiamo anzitutto proposto di inserire il Piemonte nei futuri eventi espositivi che si terranno a Shenyang, capoluogo di 8 milioni di abitanti, per divulgare la conoscenza dei prodotti di eccellenza del Piemonte, dalla manifattura all’enogastronomia: il Piemonte è infatti sotto il 5% dell’export italiano in Cina, impallidendo di fronte al 33% della vicina Lombardia. Rafforzare le nostre esportazioni in Cina contribuirà a riequilibrare il forte gap tra l’export italiano nella Repubblica Popolare Cinese (appena 13 milioni di euro annuì) e l’import (31 milioni annui)".

"Inoltre, abbiamo esposto alla delegazione i numerosi casi di aziende in crisi della nostra Regione, a partire dalla recente emergenza ex ILVA di Racconigi (CN) e Novi Ligure (AL) con centinaia di lavoratori a rischio, per sondare un eventuale interesse ad investimenti industriali sul territorio piemontese. Qualora venga confermata da parte cinese l’attenzione ai nostri dossier - ha concluso Marrone - , adotteremo, a differenza dal passato, modelli chiari di intesa con la Regione che garantiscano la permanenza in Piemonte delle attività produttive e dell’occupazione dei nostri lavoratori, a scanso di qualsiasi rischio di futura delocalizzazione”. Durante la giornata la delegazione ha anche visitato l'Unione Industriale per un incontro con il mondo produttivo".

comunicato stampa

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