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Cronaca | 12 novembre 2019, 17:56

Borgaro, preso in giro da una compagna di 7 anni perché "nero", la maestra: "Uno scherzo". Poi l'incontro chiarificatore tra le madri

La vittima è un bimbo delle elementari. Il padre: "Mio figlio sta male. Perché in classe non si affronta il problema?". Il sindaco Gambino: "Fare chiarezza". In serata la preside: "Si è trattato di un litigio, non è razzismo. Le mamme dei due si sono strette la mano"

Borgaro, preso in giro da una compagna di 7 anni perché "nero", la maestra: "Uno scherzo". Poi l'incontro chiarificatore tra le madri

Lo hanno preso in giro perché "nero", ma il padre non vuol sentire parlare di razzismo: "A quell'età - scrive, in un lungo sfogo su Facebook - non credo che lo sia". Suo figlio ha 7 anni e frequenta una scuola elementare di Borgaro. A deriderlo per il colore della sua pelle è stata una compagna di classe sua coetanea. "Il vero problema - ha proseguito il padre della vittima, denunciando l'accaduto - è che la maestra non interviene perché risponde che i bambini scherzano".

"Mio figlio - scrive il genitore del bambino - viene insultato e sbeffeggiato da una sua compagna di classe che lo chiama nero e gli ricorda che la sua famiglia è nera. Abbiamo subito informato la maestra, ma ci è stato risposto che i bambini scherzano. Il problema è che mio figlio piange". L'uomo prosegue il suo sfogo chiedendo che la scuola educhi al rispetto e alla convivenza.

"Dopo aver approfondito i fatti - ha subito dichiarato il sindaco di Borgaro, Claudio Gambino - chiedo di attendere che la dirigente scolastica faccia piena chiarezza". Poi l'appello: "Invito chiunque avesse problematiche di tali gravità a denunciare attraverso i canali ufficiali e non attraverso i social, che possono diventare una gogna mediatica  spietata e incontrollabile".

Intanto l'insegnante del bimbo avrebbe informato la preside e convocato le famiglie interessate per un confronto, che ci sarebbe stato in serata. "Le madri dei due bambini si sono incontrate e strette la mano - ha raccontato la dirigente - Si è trattato di un litigio tra bimbi ingigantito dagli adulti. Non c'è nessun episodio di razzismo. Le mamme si sono confrontate oggi nel mio ufficio".

Daniele Angi

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