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Attualità | 08 dicembre 2019, 16:35

Per Natale, Mirafiori avrà il suo dolce tipico come Presidio Slow Food

Scade domani il bando "Un dolce per Mirafiori" nell'ambito nell'ambito del progetto "COM.PRO a Mirafiori" sostenuto da Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus

Per Natale, Mirafiori avrà il suo dolce tipico come Presidio Slow Food

Nominato quest'anno prima "Comunità Urbana Slow Food" sotto la benedizione di Carlo Petrini, il quartiere di Mirafiori Sud sta finalmente per eleggere il suo dolce tipico, schierandosi tra le fila delle accoppiate località-specialità dolciaria di cui tutto il Piemonte è ricco.

Dopo i nocciolini di Chivasso o la Torta 900 di Ivrea, anche l'ex quartiere operaio della Fiat troverà un nuovo segno distintivo affidandosi alle sapienti mani degli amanti dell'arte dolciaria.

Il concorso "Un dolce per Mirafiori", lanciato a novembre nell'ambito nell'ambito del progetto "COM.PRO a Mirafiori", sostenuto da Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus, è rivolto a tutti gli appassionati di cucina, professionisti e non. La ricetta vincitrice sarà offerta in produzione esclusiva alle realtà produttive artigianali di Mirafiori Sud perché diventi il dolce tipico da assaporare e comperare nel quartiere.

Si partecipa presentando una ricetta inedita che contenga almeno un prodotto Presìdio Slow Food entro le ore 13 di domani, lunedì 9 dicembre, inviando a info@fondazionemirafiori.it la ricetta corredata da una fotografia del dolce preparato.

 

Domenica 15, nel corso della Festa di Natale alla Casa nel Parco (via Panetti 1), le ricette saranno esposte e gli abitanti del quartiere dovranno votare la loro preferita. Il punteggio ottenuto dalle ricette contribuirà alla valutazione della giuria di esperti, composta da rappresentanti Slow Food, pasticceri, fornai e ristoratoti operanti a Mirafiori Sud (tra cui "D’Arrigo" di corso Traiano, "Venere" di Borgata Mirafiori, "Da Tony e Maria" di via Negarville e "Dell’Agnese" di corso Unione Sovietica). Le migliori andranno alla prova "dell'assaggio" durante un evento pubblico.

Al vincitore del concorso è destinato un cesto di prodotti Slow Food del valore di 100 euro e il dolce selezionato porterà il nome del suo ideatore.

Manuela Marascio

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