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Politica | 22 gennaio 2020, 17:26

Pinerolo 2021: la ricandidatura di Salvai con il M5S passa dagli Stati generali di marzo a Torino

Il Movimento apre ad alleanze civiche e intende confermare la Giunta in blocco, dovesse rivincere le elezioni comunali

Il capogruppo Pittau, in alto a destra

Il capogruppo Pittau, in alto a destra

«Attendiamo gli Stati generali del Movimento per capire cosa si potrà fare, ma la nostra intenzione è sostenere nuovamente la candidatura a sindaco di Luca Salvai». Giorgio Pittau, capogruppo del M5S di Pinerolo in Consiglio comunale, conferma il sostegno al primo cittadino in carica. Il gruppo ne ha già discusso in passato, ma l’ostacolo principale sono proprio le regole stesse del Movimento, che prevedono il limite di due mandati.

Se è vero che è stato introdotto il mandato zero, a oggi non vale per il caso di Salvai, come per quello di colleghe di città più grandi come Appendino a Torino e Raggi a Roma. Quindi il primo cittadino uscente non potrebbe ricandidarsi con il sostegno dei Cinquestelle.

Ma gli Stati generali del M5S, che si terranno dal 13 al 15 marzo a Torino, potrebbero chiarire la situazione, aprendo a una ricandidatura dei sindaci uscenti. Se invece verrà confermata la linea attuale, il gruppo pinerolese proverà con un escamotage: «Salvai potrebbe essere candidato di una coalizione con M5S e una o più liste civiche» ipotizza Pittau. Anche se quest’ultima è una soluzione che non entusiasma e che potrebbe venire comunque stoppata dai vertici del Movimento.

Una cosa, però, pare certa. A differenza del 2016, si profila una partecipazione alle elezioni comunali del 2021 in coalizione con almeno un’altra lista, anche se con paletti precisi: «Se ci sono persone o realtà che intendono sostenere il nostro programma, si può ragionare assieme» spiega Pittau, che di fatto apre a forze civiche, mentre la strada di alleanze con forze politiche sembra molto più complicata.

Inoltre i Cinquestelle pinerolesi hanno l’intenzione di confermare la Giunta in blocco, «a meno che qualcuno voglia farsi da parte per volontà personale» puntualizza Pittau. Molti assessori, stavolta, erano esterni, ma l’intenzione in vista del 2021 è di “farli passare per le elezioni”, anche in una lista civica, e con il paracadute: «Anche se dovessero prendere un voto, il loro posto in Giunta non viene toccato» precisa Pittau. La conferma in blocco della squadra di governo cittadino sembra chiudere molte possibilità di trattative con schieramenti civici, ma alla squadra di Salvai, oggi, manca un tassello e questo potrebbe essere destinato a una forza alleata con un accordo elettorale.

Marco Bertello

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