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Cronaca | 13 febbraio 2020, 15:15

"Guerra fra le discoteche", nel processo colpo di scena su file audio

Uno dei difensori di Alberto Morano ha fatto esaminare il contenuto a un consulente, che ha rilevato anomalie, criticità e incongruenze. Prossima udienza a marzo

"Guerra fra le discoteche", nel processo colpo di scena su file audio

Colpo di scena oggi a Torino alla ripresa del processo per la "guerra fra le discoteche", che vede tra i quattro imputati il consigliere comunale Alberto Morano (assolto in primo grado).

Il caso ruota attorno al file audio di una conversazione registrata che dovrebbe dimostrare, secondo le accuse, l'esistenza della richiesta illecita di 200 mila euro. Uno dei difensori, l'avvocato Andrea Cianci, ha chiesto e ottenuto di far intervenire in aula un suo consulente informatico, Giuseppe Dezani, che ha esaminato i file audio, rilevando anomalie, criticità e incongruenze. La procura generale non si è opposta.

Il processo è stato aggiornato a marzo. Nel corso delle indagini, i pubblici ministeri avevano preso in consegna una registrazione che però presentava una interruzione piuttosto significativa in un momento chiave del colloquio. Il giudice del processo di primo grado, Francesca Christillin, la giudicò inutilizzabile e  - nelle motivazioni della assoluzione - la definiì "profondamente inquietante".

Alla scorsa udienza un testimone si era presentato in aula dicendo di avere recuperato il file completo dal suo computer, dove l'aveva riversato.

redazione

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