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Politica | 14 febbraio 2020, 17:07

Enrico Letta a Torino: "Le Sardine di ieri sera? Un bel segnale di partecipazione"

L'ex premier alla presentazione dei corsi Impact per formare la futura classe dirigente sui temi della politica e dell'innovazione: "È positivo che i giovani vogliamo stare sui contenuti e sui temi. Non si può essere classe dirigente senza avere competenze". E poi ha scherzato: "Da milanista, qui a Torino potrei parlare anche del rigore di ieri sera"

Enrico Letta a Torino: "Le Sardine di ieri sera? Un bel segnale di partecipazione"

"È un bel segnale, che ci sia più partecipazione. Una partecipazione che cerca di stare sui contenuti e sui temi". Così Enrico Letta, ex premier ("mi sono dimesso proprio nel giorno di San Valentino di 6 anni fa, mi hanno fatto notare") e già esponente di spicco del centrosinistra ha commentato la manifestazione delle Sardine che giovedì sera si sono date appuntamento a Torino.

Lo ha detto in occasione della presentazione della seconda edizione del corso "Impact", che si terrà a Torino in collaborazione con Cps e Fondazione Agnelli, da marzo a maggio e che sarà dedicato al tema delle Politiche pubbliche per l'innovazione. Una sorta di "palestra" per i giovani che vogliono avvicinarsi alla cosa pubblica. E che su scala nazionale coinvolge mille ragazzi.

"A Torino abbiamo trovato una grandissima accoglienza e la volontà di giocare questa partita dell'innovazione: è una città che discute molto sul suo futuro. La pubblica amministrazione non potrà mai rimanere ferma sulle abitudini tradizionali, del passato", ha sottolineato Letta, qui in veste di presidente di Impact.

"E una classe dirigente non si crea dall'oggi al domani e dunque bisogna partire da iniziative di questo genere. Un percorso di gratuità per i ragazzi che vogliono avvicinarsi a questa dimensione. All'estero, cose simili a quelle che noi proponiamo spesso costano molto, mentre noi grazie ad alcuni mecenati possiamo garantire un buon numero di borse di studio. Infine, non si può pensare che si possa essere classe dirigente senza averne le competenze".

Poi ha scherzato: "Qui a Torino potrei parlare anche del rigore di ieri sera, visto che sono milanista. Ma forse non è il contesto migliore".

Le candidature al corso Impact saranno aperte dal 21 febbraio al 1 marzo. "Non saranno solo studenti torinesi - ha concluso Letta - e spero che questa possa essere un'ulteriore opportunità per la città di Torino". E sarà organizzata anche una Summer school. "Non è una scuola di partito - dice Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli - ma una realtà che vuole dare a ragazzi particolarmente dotati e motivati di conoscere e studiare gli effetti delle politiche pubbliche, andando a creare la futura classe dirigente".

"Per Torino il tema sarà sulle politiche locali - aggiunge Gavosto - partendo dalle difficoltà demografiche visto che ogni mese Torino perde 500 abitanti mentre Milano ne guadagna mille. Immaginare politiche di sviluppo per la nostra città è anche per questo particolarmente importante".

"Servono competenze, per poter disegnare percorsi e traiettorie per il futuro", ha aggiunto Franca Roncarolo, direttrice del dipartimento Culture, Politiche e società. E Francesco Ramella, responsabile del progetto di eccellenza CPS, Università di Torino, ha aggiunto: "competenze che vanno abbinate a una passione civile che negli ultimi anni sembra essersi un po' dispersa".

Massimiliano Sciullo

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