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Sanità | 20 febbraio 2020, 09:45

Chiusura farmacie interne agli ospedali, Sarno (Pd): "L'Ospedale Unico per l'ASL TO5 è l'unico rimedio"

L'esponente Dem: "La riduzione del servizio sta provocando un danno all'utenza"

Chiusura farmacie interne agli ospedali, Sarno (Pd): "L'Ospedale Unico per l'ASL TO5 è l'unico rimedio"

“Gli organi di informazione di oggi riportano ancora una volta la notizia della situazione delle farmacie interne degli ospedali dell'Asl To5, chiuse per mancanza di personale. "Questa riduzione del servizio" secondo l'esponente Pd Sarno "Sta provocando un indiscutibile danno all'utenza che è costretta a rivolgersi al medico di base e alle farmacia esterne con un aggravio dei tempi".

Oltre che per i pazienti, la chiusura di questo servizio produce disagi anche agli operatori sanitari: quando i medicinali non sono reperibili in loco, infatti, sono obbligati a recarsi preso il magazzino centrale di Trofarello con indubbia perdita di tempo di lavoro e di energie.

"Per l'assessore alla Sanità - prosegue Sarno - il nodo cruciale è la valutazione diretta dell'Assessorato sulle nomine dei dirigenti sanitari. Noi Le consigliamo, caro Assessore, di concentrarsi sulle difficoltà che si presenteranno ai nostri concittadini, non solo sulla giostra delle nomine: quando si valuterà il piano di assunzioni dei prossimi anni, tenga a mente la grave crisi di personale dell'Asl To5".

"Come ricordato dal Sindaco di Moncalieri c'è un'unica soluzione per ridurre i costi e mantenere ai massimi livelli il servizio sanitario" prosegue l’esponente Dem "Ossia insistere per abbreviare i tempi dell'ospedale unico, in modo che il personale possa essere convogliato in un unico sportello. Chi vuole osteggiare questo percorso dovrà giustificare anche il perché non si voglia risolvere questo problema. L'Assessore regionale alla sanità in questi primi mesi di mandato ha dimostrato, a parole e con i fatti, di non tenere molto in considerazione il territorio dell'ASL TO5, speriamo che non voglia trattare i territori come figli e figliastri".

Il tema, per contingenza e urgenza, dovrebbe essere discusso il prima possibile: "Avrei intenzione di presentare un Question Time nel primo Consiglio utile, quindi il 24, ma pare che il Presidente del Consiglio regionale lo voglia rimandare per permettere ai Consiglieri di partecipare ai festeggiamenti del Martedì Grasso. Ci mancherebbe Presidente, il Carnevale è importante, ma sul tema sanità non ci sono secondo lei delle urgenze di cui l'amministrazione regionale deve farsi carico immediatamente, senza tergiversare, per porre rimedio ad un disagio pressante dei nostri concittadini?" conclude Diego Sarno.

comunicato stampa

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