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Attualità | 21 febbraio 2020, 17:08

A Collegno meno auto in circolazione con il car pooling

La città assegnerà 10mila euro all’azienda che sperimenta car pooling, la condivisione della vettura tra più passeggeri

A Collegno meno auto in circolazione con il car pooling

Condividere l’auto per recarsi sul posto di lavoro. Collegno punta sempre più a migliorare la qualità dell’aria promuovendo il car pooling.

Nei prossimi giorni, infatti, prenderà il via il bando che assegnerà, a una o più aziende in forma aggregata del Piano degli Insediamenti Produttivi (area ex-PIP) di Collegno, 10mila euro per promuovere la condivisione dell’auto tra più passeggeri che devono dirigersi nel medesimo luogo.

“La condivisione dell’auto nei tragitti casa-lavoro è una modalità  che in Francia è diffusa da più di 10 anni e sulla quale anche noi dobbiamo puntare - ha commentato l’assessore alla Mobilità sostenibile Gianluca Treccarichi -, troppe persone viaggiano da sole in auto mentre potrebbero condividere il proprio tragitto con i colleghi. In Italia ci sono più 280mila persone iscritte a piattaforme di carpooling”.

Una sperimentazione che fa parte di Co&Go, il progetto europeo Alcotra Italia-Francia di cui la Città di Collegno e la Zona Ovest di Torino sono partner.
“Promuoviamo la condivisione dell’auto nei tragitti quotidiani con azioni concrete che in questo periodo di grandi cantieri vanno a vantaggio di tutti - ha dichiarato il sindaco Francesco Casciano -, meno auto in strada vuol dire meno traffico, meno smog e meno spese per muoversi. Questa sperimentazione è uno dei tasselli che compongono l'offerta di servizi di mobilità”.

La documentazione necessaria per partecipare al bando, che sarà pubblicata nei prossimi giorni sul sito di Zona Ovest di Torino, sarà diretta alle aziende del Piano Insediamenti Produttivi, un'area che conta oltre 6mila lavoratori ed è poco servita dai mezzi pubblici.

“Per l’azienda o il gruppo di aziende che si aggiudicheranno il bando si tratta di una grande opportunità sia in termini di visibilità - ha sostenuto il vicesindaco e assessore al Lavoro Antonio Garruto - perché unisce green marketing e responsabilità sociale, sia in termini di welfare aziendale con incentivi e premi ai propri dipendenti che condividono il viaggio per andare a lavoro”.

Diana Tassone

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