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Politica | 25 febbraio 2020, 15:17

Ravetti (Pd): "Servono misure straordinarie dalla Regione per rilanciare turismo e attività produttive"

"E’ arrivato il momento di lavorare insieme per individuare, anche a livello regionale, quali misure mettere in campo per risollevare la nostra economia”

Ravetti (Pd): "Servono misure straordinarie dalla Regione per rilanciare turismo e attività produttive"

“La seduta di Commissione di domani sarà l’occasione per affrontare il tema degli investimenti in attività produttive e turismo. Il dibattito ci consentirà di riflettere anche sulle misure necessarie a rilanciare i diversi settori dell’economia quando lo stato di emergenza imposto dalla diffusione del coronavirus terminerà e si tornerà alla normalità”, dichiara il Presidente del Gruppo del Partito Democratico Domenico Ravetti.

“Il Presidente della Giunta regionale – prosegue l’esponente dem – ha chiesto al Presidente del Consiglio di attivare subito misure straordinarie per le attività commerciali e gli alberghi e per le economie piemontesi. E’ importante, tuttavia, che i settori produttivi piemontesi vengano sostenuti e rilanciati non solo con fondi nazionali, ma anche con investimenti regionali. Un’attenzione particolare merita, indubbiamente, il turismo che rischia di pagare un prezzo molto alto a causa del coronavirus, terminando la stagione invernale e iniziando quella primaverile con un aumento esponenziale delle cancellazioni e un crollo delle prenotazioni".

"Per coerenza e da parte mia senza alcun intento polemico, sottolineo che anche la Regione dovrebbe investire a sostegno di questo settore e, invece, nel documento di bilancio presentato dalla Giunta, sono stati tagliati 6.515.000 euro proprio destinati al turismo nel programma di utilizzo dei fondi provenienti dalla ricapitalizzazione di Finpiemonte. E’ arrivato il momento di lavorare insieme per individuare, con serietà, anche a livello regionale, quali misure mettere in campo per risollevare la nostra economia”.

Il Vicepresidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale, Domenico Rossi , sottolinea invece: "Lo stop, doveroso, a tutta una serie di iniziative dovuto alla situazione di emergenza Coronavirus è un colpo fortissimo al nostro tessuto imprenditoriale. Servizi chiusi, manifestazioni annullate, biglietti da rimborsare, prenotazioni turistiche disdette. Oltre ai settori del commercio e del turismo, un altro settore colpitissimo è quello culturale, costretto a chiudere mostre e musei, altre che ad annullare tutti gli eventi in corso (festival, concerti, rassegne)".

"In Piemonte conta 85 mila addetti suddivisi in 21 mila imprese, quasi tutte piccole o piccolissime, e produce il 4,7 per cento del PIL regionale, per un valore di 5,6 miliardi annui. Lo stop di queste settimane è talmente grave che molte realtà rischiano la chiusura definitiva".

"Il Presidente della Giunta regionale convochi rapidamente un tavolo di crisi, come già fatto da altre regioni, la situazione di incertezza degli operatori è insostenibile, le istituzioni devono fungere da guida e punto di riferimento, soprattutto in questo frangente emergenziale”.

comunicato stampa

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