"Askatasuna si rende ogni giorno protagonista di episodi di grave violenza. Negli anni ha ferito centinaia e centinaia di carabinieri e poliziotti in Val di Susa. Poi questo centro sociale torinese ha partecipato ad azioni violente a Roma, Bologna e in altre parti d'Italia. A Torino è protagonista di vicende inquietanti che si rinnovano nel tempo. L'aggressione e l'invasione del giornale La Stampa è solo l'ultimo episodio di una lunga serie. Eppure Askatasuna dispone di una sede e agisce alla luce del sole. Si tratta di un vero e proprio centro di eversione e di violenza che dovrebbe vedere ben più decisa la magistratura nei suoi confronti". Così il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri.
"Una realtà - aggiunge - che andrebbe disarticolata, privata di sedi e perseguita all'insegna delle leggi vigenti. Siamo oltre la violenza organizzata, siamo sulle soglie del terrorismo. E la magistratura che fa? Anche i processi che ci sono stati non hanno dato luogo a decisioni adeguate a questa violenza sistematica. Siamo di fronte a un'organizzazione che in modo continuativo e permanente attua iniziative violente su tutto il territorio nazionale. Aggredisce le forze dell'ordine. Danneggia beni pubblici e di cittadini. Addirittura vuole impedire la libertà di espressione di un giornale. Fino a quando bisognerà sopportare tutto ciò? Perché questa organizzazione non viene sciolta e i suoi appartenenti non vengono condannati nella maniera esemplare che meritano".














