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Eventi | 26 settembre 2017, 13:40

Portici di Carta: Paolo Villaggio e altre cose straordinarie

Si terrà il 7 e l’8 ottobre l’undicesima edizione della “libreria più lunga del mondo”, che quest’anno si estente anche via Nizza e via Sacchi. In programma quaranta incontri

Portici di Carta: Paolo Villaggio e altre cose straordinarie

“In questa città stanno capitando cose straordinarie”, così Rocco Pinto, titolare della libreria Il Ponte sulla Dora, ha esordito durante la presentazione dell’undicesima edizione di Portici di Carta, la fortunata manifestazione torinese che quest’anno si terrà il 7 e l’8 ottobre.
L’edizione 2017 sarà dedicata a Paolo Villaggio, “un pietoso fustigatore della sua stessa maschera”, come l’ha definito Nicola Lagioia, direttore del Salone del Libro (che ha registrato un video per la conferenza stampa, non potendo essere presente), che ha citato anche le parole della poetessa Alda Merini, “dopo aver letto Fantozzi sono esplosa in un deflagramento di vita”.
A Villaggio saranno dedicati diversi eventi, tra cui una lectio di Stefano Bartezzaghi sul suo uso del linguaggio, allo splendido oratorio della Chiesa di San Filippo Neri. 

2,5 chilometri di librerie all’aperto, sotto i portici del centro di Torino, che da quest’anno, grazie anche alla Camera di Commercio, come ha sottolineato il segretario generale, Guido Bolatto, si estendono anche su via Nizza e via Sacchi. I deliziosi portici – risorgimentali nel primo caso, liberty nel secondo – faranno parte per la prima volta del percorso espositivo di Portici di Carta, con il plauso del Comune di Torino, che con l’assessora Francesca Leon annuncia progetti futuri su quell’area, e della Regione Piemonte. Un’estensione resa possibile attraverso la collaborazione di associazioni e istituzioni.
Via Sacchi subirà un primo step di riqualificazione in vista della Torino Design of the City, evento internazionale che ospiterà dal 10 al 16 ottobre. Via Nizza, invece, si riempirà di artisti di strada in occasione dell’apertura della sede torinese del Cirko Vertigo, il Café Müller. 

“Mi piace sottolineare l’allargamento della manifestazione – ha commentato Mario Montalcini, presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura – ma tutti i librai sono strategici. Spero che Rocco Pinto prosegua il suo lavoro di messa in rete delle nostre librerie”.
Perché Portici di Carta è anche l’occasione per ricordare quanto sta accadendo in città, con la creazione dei Consorzio dei librai indipendenti (“Colti”), che farà da interlocutore con le istituzioni. “Il Testo unico della cultura – ha aggiunto Antonella Parigi, assessora alla cultura della Regione Piemonte – ha un capitolo dedicato alle librerie indipendenti, che sono un presidio del territorio e sono a tutti gli effetti interlocutori delle nostre politiche culturali”.
L’assessora ha poi annunciato che una delle prossime puntata del bando Hangar Piemonte sarà dedicato esclusivamente all’editoria.

Intanto i 128 librai e piccoli editori torinesi di Portici di Carta, di cui 21 alla prima partecipazione assoluta a questa manifestazione. Ma ci sono anche quattro spazi che ospiteranno un totale di 40 incontri. “Poi – ha aggiunto Marco Pautasso, direttore degli eventi per il Salone del Libro – ci saranno anche dieci passeggiate letterarie, una delle sezioni ormai più amate dal pubblico”.
E spicca, ad esempio, la passaggiatta per il Quadrilatero romano lungo i luoghi del duo Fruttero&Lucentini, ma anche una passeggiata fatta di storia e sport dedicata a Gigi meroni. Ma ce ne sarà anche un’altra sulle “due ruote”, guidata da un libraio, organizzata in collaborazione con ToBike. 

“Siamo al giro di boa – ha commentato Rocco Pinto, libraio e ideatore di Portici di Carta – e in questa città gli orticelli si stanno aprendo. I luoghi della lettura finalmente si intrecciano con le istituzioni del libro, c’è stato qualche problema negli anni passati ma abbiamo tutti voglia di superarli”.
E annuncia anche che, in occasione dell’inaugurazione della manifestazione, sarà presentata auna mappa realizzata dai librai indipendenti, che anticipano: “Ci siamo raccolti per fare sistema e comunità intorno al libro”.

Spazio, poi, ai grandi ospiti, dai figli di Paolo Villaggio a Giuseppe Culicchia, da Dario Voltolini a Enrico Pandiani, da Marco Aime e Giulio Giorello a Erri De Luca. In programma anche un concerto di Giorgio Li Calzi, “Music for Writers” e il consueto e ricco calendario di iniziative pensate per i bambini. I 2017, poi, segna il sessantesimo anniversario della casa editrice Bollati Boringhieri, che sarà celebrato con iniziative dedicate. Sarà ospite anche la piccola casa editrice per l’infanzia Minibombo.
Quest’anno, infine, la collaborazione con la Camera di Commercio si arricchirà con la presenza dei Maestri del Gusto, mentre l’occasione sarà utile anche per presentare il progetto del Giardino Forbito, ospitato ai Giardini Sambuy, di fronte alla stazione di Porta Nuova.

Per il programma completo e la mappa delle vie: www.porticidicarta.it

Paolo Morelli

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