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Attualità | 05 novembre 2018, 15:33

Nonno Ascoltami!: boom di presenze e controlli in piazza

Per la nona edizione della campagna contro i disturbi uditivi

Nonno Ascoltami!: boom di presenze e controlli in piazza

Numeri da record per l’edizione 2018 di Nonno Ascoltami! - L’Ospedale in piazza, campagna nazionale per la prevenzione dei disturbi uditivi, che chiude i battenti facendo registrare un grande successo di pubblico e personale medico coinvolto:

16 regioni, 34 città, 50 ospedali, 150 medici, 300 audioprotesisti e audiometristi, 1.000 volontari, con un coinvolgimento di circa 10 milioni di cittadini. Cifre da capogiro per l’edizione 2018 che per 6 domeniche ha portato in piazza medici specialisti e tecnici dell’udito, a disposizione dei cittadini per i controlli gratuiti dell’udito.

L’evento si è svolto nelle tende messe a disposizione da Croce Rossa e Misericordia, grazie all’impegno di diversi partner nazionali e locali. La onlus lavora in sinergia con le associazioni AIA (Associazione italiana Acustica), ASI (Affrontiamo la sordità insieme), Città Sane, Croce Rossa, Endas, FIA-ANA-ANAP, Senior Italia Federanziani, Società Italiana di Audiologia e Foniatria, SIO, SUMAI ed è sostenuta dai partner Amplifon, Cochlear, Maico, Medel, Oticon, Signia, Widex.

Testimonial dell’edizione 2018 l’attore Lino Banfi, già promotore al fianco di Nonno Ascoltami! - Udito Italia Onlus” dello slogan #avete afferrèto? pensato proprio per incoraggiare i più giovani a non trascurare il proprio udito.

A supporto dell’edizione 2018, anche il giornalista Luciano Onder, ospite a Pescara, in occasione dell’apertura ufficiale della manifestazione.

Da Torino a Bari, da Roma a Milano, passando per Pescara, Firenze e per la prima volta anche la Sicilia. Tra le città che hanno ospitato l’iniziativa, si sono aggiunte quest’anno anche Bologna, Messina, Brescia, Udine, Terni.

«L’ipoacusia è molto più diffusa di quanto si possa pensare - afferma Lino Banfi, sottolineando che lui stesso ha dovuto fronteggiare questo disturbo, provocatogli da un trauma dovuto al rumore di armi da fuoco durante le riprese di un film -. La prevenzione oggi è l’arma più efficace per affrontare in maniera tempestiva i problemi uditivi. Quando ho scoperto la mia ipoacusia, mi sono accorto di quanto questo senso sia fondamentale per la nostra salute e le nostre relazioni. Così, invito tutti a recarsi nelle piazze di “Nonno Ascoltami!” dove troverete ad accogliervi medici e personale specializzato».

L’evento gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute ed è realizzato con il sostegno dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

«Nonno Ascoltami! è soprattutto un evento sociale che, prendendo spunto dalla Festa dei Nonni, richiama in piazza tutta la famiglia per sensibilizzare i cittadini sulle tematiche dell’udito - spiegano Mauro Menzietti e Valentina Faricelli, rispettivamente fondatore e presidente. L’udito è un senso molto importante, eppure troppo spesso sottovalutato; così ogni giorno rischiamo di comprometterlo con comportamenti scorretti. Una raccomandazione utile: è sconsigliabile ricorrere a soluzioni improvvisate o peggio al fai-da te. È sempre necessaria una visita dall’otorinolaringoiatra o dall’audioprotesista, i soli specialisti davvero in grado di individuare la causa della perdita uditiva e stabilire la soluzione più efficace».

Nonno Ascoltami è una grande festa di piazza per tutta la famiglia: tra le iniziative collaterali, il “Muro del nonno”, esposizione di disegni dei bambini delle scuole, attività sportive, teatro e giochi per i più piccoli, musica, danza e dimostrazioni di primo soccorso a cura della Croce Rossa.

E in un’ottica di cultura della salute a trecento sessanta gradi, per la prima volta quest’anno in piazza anche gli screening contro i disturbi dell’equilibrio. In alcune città pilota (Altamura, Bari, Chieti, Napoli) i cittadini hanno potuto effettuare l’esame vestibolare per identificare il rischio di patologie labirintiche che, insieme ad altre condizioni cliniche, possono portare al rischio di cadute. Nel 20% delle persone anziane è presente una disfunzione vestibolare, spesso misconosciuta, la cui identificazione precoce riduce tale rischio. Si ricorda che ogni anno cade il 30% delle persone di età superiore ai 65 anni e il 50% delle persone over 80.

comunicato stampa

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