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Eventi | 20 febbraio 2019, 12:01

Rivoli si apre all'ascolto delle Voci d'amore all'auditorium dell'Istituto musicale

Appuntamento sabato 23 febbraio alle 21 nell'ambito di Rivoli Musica

Rivoli si apre all'ascolto delle Voci d'amore all'auditorium dell'Istituto musicale

Si chiama "Voci d'amore" il prossimo appuntamento - fissato per sabato 23 febbraio alle 21 presso l'auditorium dell'istituto musicale di Rivoli (via Capello 3) - nell'ambito del cartellone Rivoli Musica 2018-2019. 


Protagonisti Diana Hobel, voce recitante e Francesco Prode, pianoforte, la regia è di Claudio Rastelli, che ne ha curato l'ideazione partendo da sue musiche originali e da testi scritti proprio da Diana Hobel. A questo si aggiungono anche le musiche di Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann, Wagner/Liszt, Debussy e Šostakovič.

Un “gioco di corrispondenze biunivoche”: così descrive la genesi dello spettacolo “voci d’amore” il compositore, divulgatore, docente e pianista nonché direttore artistico dell’Associazione Amici della Musica di Modena, Claudio Rastelli, che per dipingere le sfumature del sentimento eterno plasma una dimensione raccolta dove amore, musica e ricordo convivono e si intrecciano, diventando parte di un’unica storia raccontata dalla voce di Diana Hobel e dalle note di Francesco Prode al pianoforte.

Si passa dall’amore “misterioso”, quello che scalda la “Briefe an die unsterblicheGeliebte”, lettera scritta da Ludwig van Beethoven e destinata ad un’ignota “amata immortale” (molto probabilmente Antonie Brentano), all’amore “leggendario” di Tristano e Isotta, con la “Morte di Isotta” tratta dall’opera di Wagner trascritta da Liszt. Ci sono poi gli amori proibiti di Schubert e quelli inventati dal poeta Pierre Louys, autore nel 1894 de “Le Chansons de Bilitis” tre delle quali musicate per piano e voce femminile, qualche anno dopo, da Claude Debussy; resiste l’amore coniugale “perfetto” di Schumann e della moglie-musa Clara Wieck, mentre esplodono le passioni meno canoniche di Šostakovič, Mozart e Mahler.

Con una drammaturgia originale nata sulla base di biografie, saggi musicologici, lettere, testi letterari e poetici, “voci d’amore” è un viaggio nell’universo della passione, della venerazione, del desiderio, della fedeltà e dell’infedeltà, attraverso le vite di chi l’amore ha saputo consacrarlo grazie all’urgenza e la bellezza della creazione: di Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann, Wagner, Debussy, Šostakovič non ascolteremo solo le composizioni, ma le intime e molteplici “voci” delle loro biografie. 

Fil rouge, tra un brano e l’altro, tra un ritratto e un’interpretazione recitata, sono le composizioni di Claudio Rastelli, “promenades” introduttive lungo “Un padre cavalca la notte”, “Due Madri”, “Un lungo grido d’amore”, “L’altra notte”, “Il tuo fedele Ludwig”, “Melancholia”, con l’eloquente “Epilogo” finale: “Ecco le voci d’amore”.

redazione

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