/ Politica

Politica | 25 settembre 2019, 12:55

Ex-Embraco, Cirio: "Entro domani il MISE ci convochi o il 3 ottobre andiamo a Roma"

"La cassa integrazione ha una finestra ancora di 9-10 mesi: vogliamo chiarezza sul piano industriale"

Ex-Embraco, Cirio: "Entro domani il MISE ci convochi o il 3 ottobre andiamo a Roma"

Entro 24 ore il Ministero dello Sviluppo Economico dovrà fornire una data per il tavolo di crisi per l'ex Embraco, "altrimenti il 3 ottobre ci siamo autoconvocati a Roma per chiedere la verità su questo piano industriale e per capire perché 400 lavoratori hanno rinunciato alla loro buonuscita". Ad annunciarlo è il Presidente della Regione Alberto Cirio, al termine dell'incontro che si è svolto questa mattina in piazza Castello con i sindacati. L'azienda di Riva di Chieri è stata assorbita da Ventures, che però non ha mai fatto partire la produzione. 

Durante il confronto con le organizzazioni sindacali, il governatore ha chiamato il MISE per la convocazione del tavolo: in caso di mancata risposta Cirio stesso il 3 ottobre andrà nella capitale insieme ai lavoratori, con dei pullman messi a disposizione dalla Regione. 

"Quando ricordiamo il caso Embraco - ha detto il Presidente- diciamo che i lavoratori sono stati presi in giro due volte. Prima da Bruxelles, perché Whirlpool (azienda che in origine avrebbe dovuto far ripartire l'azienda di Riva ndr) chiude per andare in Slovacchia, quindi in Europa". "Ci siamo dovuti fidare - ha continuato - del piano del MISE, ma abbiamo più volte ribadito che la situazione non poteva andare avanti così: lì dentro non è mai arrivato un macchinario. La cassa integrazione ha una finestra ancora di 9-10 mesi: vogliamo chiarezza sul piano industriale",  ha concluso Cirio.

Anche Francesca Frediani, consigliera regionale del M5S, si augura una rapida soluzione: "Auspichiamo la rapida convocazione di un tavolo al Ministero per il caso Embraco. I lavoratori non vogliono vivere di sussidi, né questa era la prospettiva dell'accordo. Il Governo ha fatto la propria parte, sono mancati invece i fatti da parte della proprietà. E' necessario quindi un nuovo intervento da parte del Governo. Continueremo a tenere alta l'attenzione sul caso Embraco, come abbiamo sempre fatto fin dai tempi del Ministro Calenda".

“Sono esterefatta nel leggere i toni trionfalistici utilizzati dal deputato Cinque Stelle Costanzo per annunciare il tavolo di crisi Ex Embraco. Insomma per una emergenza non è niente male, peccato che gli sconfitti siano i lavoratori preso in giro in primo luogo dall’azienda e poi da una politica attenta solo a retweet e like”. Ad affermarla in una nota il deputato di Forza Italia Claudia Porchietto.

Cinzia Gatti

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium