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Eventi | 09 dicembre 2019, 20:20

Risolvere la balbuzie usando l’ansia a proprio vantaggio. A Torino una conferenza informativa

Appuntamento mercoledì 11 dicembre, dalle ore 18.30, in via Cesana 11

Risolvere la balbuzie usando l’ansia a proprio vantaggio. A Torino una conferenza informativa

Si terrà a Torino, una conferenza informativa riguardante la balbuzie. L’incontro, a ingresso gratuito, che avrà luogo mercoledì 11 dicembre alle ore 18.30, guiderà i partecipanti alla comprensione di questo disturbo che interessa circa un milione di persone in Italia e del quale si parla ancora molto poco.

Molte le domande che si pone chi vi è coinvolto direttamente o indirettamente: quali sono le cause? quali sono i meccanismi interni che provocano l’inceppo? la balbuzie si può risolvere? Domande a cui darà una risposta Anselmo Zoccali, dott. in Psicologia ex balbuziente e oggi insegnante di Psicodizione, che parlerà di quali siano le cause che danno origine al blocco, cosa avviene nella mente di una persona che balbetta e come sia possibile eliminare la sensazione del pensiero inceppato.

L’ausilio di testimonianze e video consentirà, inoltre, di far comprendere ai presenti quale sia la metodologia utilizzata per risolvere il disturbo.
''La balbuzie - spiega, infatti, la dott.ssa Chiara Comastri, Psicologa ex balbuziente e fondatrice del metodo - è un problema relazionale, nel quale la persona che ne soffre sa esattamente quello che vuole pronunciare, ma sa altrettanto chiaramente che ci sarà un suono o una parola che non riuscirà a dire''. Si tratta proprio di una percezione interna, che ha a che fare con il pensiero e non con il linguaggio, tanto che la ripetizione, la forzatura o le pause che si percepiscono durante l’eloquio non sono la balbuzie, ma una sua conseguenza.

La disfluenza, non è altro che la migliore soluzione che la persona ha trovato in quel momento per risolvere il problema e superare la preoccupazione percepita nel pensiero riguardo al pronunciare un suono. Vivere da balbuzienti non è semplice. Davvero faticosa, per chi convive con questa problematica, è la condizione di non riuscire a portare in vita tutto sé stesso ed avvertire che c’è sempre una parte che rimane celata: quella parte che non si vuole mostrare per la paura di essere notati e magari anche presi in giro.

Per tale motivo, molte persone finiscono con il rassegnarsi a convivere con questo disturbo, convinte che non si possa fare nulla per risolverlo. In realtà non è così e lo dimostra proprio la storia del dott. Zoccali, della dott.ssa Comastri e delle tante persone che si sono lasciate questo problema alle spalle.
Partendo dalla sua esperienza personale ed effettuando anni di ricerca che l’hanno portata a risolvere la sua balbuzie, Chiara Comastri ha elaborato il metodo Psicodizione, che dal 2004 ha aiutato circa 5.000 persone in tutta Italia.

Un percorso con basi che poggiano su un approccio psicologico cognitivo-comportamentale, lavora sul saper controllare i suoni guidandoli e liberando il pensiero dalla percezione degli inceppi e dall’idea pressante di non riuscire a esprimere liberamente ciò che si ha così chiaro in mente, fino ad utilizzare l’ansia a proprio vantaggio, sfruttandone la forza per far diventare l’emotività un supporto alla comunicazione e raggiungere la libertà di espressione in qualsiasi stato emotivo ci si trovi.

Ogni volta che un balbuziente rimane in silenzio, in un’occasione in cui avrebbe voluto esprimersi o cerca stratagemmi per aggirare la parola che sente inceppata, perde un pezzetto di ciò che realmente è. Spesso, infatti, chi balbetta tende a crearsi tutta una serie di protezioni che pian piano lo ingabbiano in uno spazio relazionale sempre più stretto, fino a limitare ogni area della sua vita, che sia sociale, di studio o lavorativa.

Durante la conferenza, che si terrà presso lo Studio di Psicodizione in Via Cesana 11, saranno fornite anche utili informazioni sull’approccio terapeutico e sugli strumenti che possono essere acquisiti per comunicare con efficacia e risolvere la balbuzie.

È gradita la prenotazione per facilitare la preparazione del materiale che verrà messo a disposizione dei partecipanti.
Per informazioni: 011 0466223 | info@psicodizione.it

comunicato stampa

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