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Politica | 17 aprile 2020, 11:53

Preioni: "La Lega in prima fila per le ripartenza della regione, al lavoro le migliori professionalità piemontesi"

Il presidente del Gruppo Lega Salvini Piemonte commenta così prima della cabina di regia per la riapertura

Preioni: "La Lega in prima fila per le ripartenza della regione, al lavoro le migliori professionalità piemontesi"

“La Lega è in prima fila per progettare la ripartenza della Regione e dell’Italia. Il Piemonte potrebbe presentare al premier Conte e al Comitato presieduto da Vittorio Colao, un valido modello a cui stanno lavorando esponenti della politica, dell’imprenditoria e delle Università. La Fase 2, con la riapertura delle attività produttive, sarà un momento chiave per uscire dall’emergenza COVID-19 e con questo studio, che verrà rilasciato dalla task force regionale, si vuole mettere a disposizione le migliori competenze e professionalità piemontesi". Lo afferma Alberto Preioni.

Il presidente del Gruppo Lega Salvini Piemonte commenta così prima della cabina di regia per la riapertura, che dovrebbe vedere al lavoro Governo e Regioni nel fine settimana. “Il gruppo di esperti tecnico-scientifici delle università e dei centri di ricerca coordinato dal Politecnico di Torino, sta elaborando uno studio che verrà testato da un gruppo di imprese già individuate sul territorio, con lo scopo di avere una serie di proposte chiare per far ripartire il Paese in sicurezza. Sono molte le tematiche affrontate dal gruppo di lavoro piemontese tra cui la gestione degli accessi, lo sfruttamento degli spazi e la gestione della turnazione del personale. Da subito si dovranno fornire metodi semplici e attuabili per usare i dispositivi di prevenzione del contagio - dichiara Preioni - a partire dal distanziamento sociale fino alle mascherine, all’igiene e alla sanificazione degli ambienti, in ogni contesto".

"Una pagina importante riguarderà i temi del potenziamento delle tecnologie di screening e del tracciamento – conclude Preioni - occorrerà definire anche il fabbisogno quantitativo delle imprese piemontesi. Si ipotizza che serviranno ogni mese 80 milioni di mascherine, 750 metri cubi di igienizzante mani, 38 milioni di guanti e 21.000 cuffie. La Fase 2 segnerà un momento fondamentale per il futuro dell’Italia, e sono convinto che il contributo del Piemonte alla ripartenza sarà prezioso“ conclude la nota firmata da Alberto Preioni.

Comunicato Stampa

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