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Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Attualità | 25 maggio 2020, 17:07

L'Islam torinese festeggia la fine di un Ramadan “speciale” [VIDEO]

L'Unione delle Moschee, nonostante il permesso, ha deciso di rinunciare alle celebrazioni comunitarie. Unica eccezione quella di Via La Salle, nella zona di Porta Palazzo (a turni)

L'Islam torinese festeggia la fine di un Ramadan “speciale” [VIDEO]

Si è concluso ieri, con la festa di Eid-al Fitr, il primo Ramadan al tempo del coronavirus. Non potendo organizzare il consueto evento sotto la tettoia dell'ex Teksid di Parco Dora, l'Unione delle Moschee torinesi ha optato per una più cauta celebrazione 'familiare' nonostante la possibilità di aprire i luoghi di culto. Unica eccezione quella di Via La Salle, a Porta Palazzo.

Si è trattato, come ammesso da più parti, di un Ramadan 'speciale': "Dal punto di vista spirituale - ha commentato Brahim Baya dell'Associazione Islamica delle Alpi – non è stato meno intenso: è mancato molto l'aspetto comunitario della preghiera e la condivisione con la città, ma grazie al supporto della tecnologia siamo riusciti a organizzare moltissimi incontri tematici. Avendo deciso di non organizzare preghiere collettive, inoltre, molti fedeli ne hanno approfittato per celebrare da casa; da oggi, invece, ripartiranno le funzioni con le moschee pronte ad adeguarsi alle norme di sicurezza".

Gli spunti di questo periodo, secondo Baya, potranno essere utili anche in prospettiva futura: "Daremo più importanza - prosegue – ad alcune cose che davamo per scontate, come il fatto di pregare insieme. Apprezzeremo ancora di più il valore della condivisione fisica, del sorridere, dello stare seduti alla stessa tavolata; questi momenti verranno vissuti con intensità ancora maggiore. Importante soffermarsi anche sulla solidarietà, venuta prepotentemente fuori nonostante le difficoltà economiche, sul senso civico e sull'aiuto al prossimo".

Unica eccezione riguarda la moschea 'Dar As Salam' di Via La Salle a Porta Palazzo, dove è andata in scena una particolare celebrazione a turni: "Abbiamo iniziato alle 7 - spiega il presidente Ismail Sikder – per finire intorno alle 11: hanno partecipato circa 1500 persone suddivise in nove turni e tutto è stato tranquillo, con una fila lunga ma ordinata, silenziosa e rispettosa del distanziamento e dell'utilizzo delle mascherine, anche grazie al supporto delle forze dell'ordine. Per questo voglio ringraziare anche tutta la comunità bengalese per l'aiuto convinto e la Città di Torino per le preziose informazioni".

Per l'occasione è arrivato anche il messaggio d'auguri dell'arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia: "Nel nostro territorio cristiani e musulmani – si legge - vivono in pace e desiderano conoscersi sempre meglio, rispettarsi e collaborare insieme per affrontare le difficoltà che assillano oggi tante persone, famiglie e l’intera società torinese. La Chiesa cattolica di Torino si unisce spiritualmente alla gioia della festa che conclude il digiuno: buon Eid-al Fitr".

Marco Berton

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