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Economia e lavoro | 06 luglio 2020, 11:45

Covid, nel 2020 meno burocrazia e più "notti bianche" per le Feste di Via a Torino

Sacco:"Necessaria solo la calendarizzazione degli eventi in Circoscrizione". Gioia (Federvie):"Autorizzare gli eventi serali in settimana, non solo il sabato"

Covid, nel 2020 meno burocrazia e più "notti bianche" per le Feste di Via a Torino

A Torino meno burocrazia nel 2020 per le Feste di Via, colpite dall’emergenza Covid. Quest’anno - come ha spiegato questa mattina in una Commissione sul tema l’assessore al Commercio Alberto Sacco - sono previste alcune modifiche transitarie al Regolamento che dovrebbero arrivare in Consiglio Comunale lunedì prossimo per l’approvazione.

In passato – ha spiegato Sacco– le comunicazioni per le Feste di Via dovevano passare in Circoscrizione e poi in Comune. Vista la situazione attuale, solo per il secondo semestre di quest’anno, abbiamo pensato che sia sufficiente la calendarizzazione degli eventi in Circoscrizione, senza il via libera della Giunta”.

Oltre alle prescrizioni sanitarie contro il Covid, come divieto di assembramenti e distanziamento, “poniamo come vincolo di non organizzare due iniziative lo stesso giorno nello stesso territorio”. Altra proposta di modifica "prevedere, al momento da luglio a fine ottobre, che ogni Circoscrizione possa autorizzare 4 feste di via in orario serale prefestivo".  Queste 'notti bianche' dovranno rispettare tre caratteristiche, "avere momenti svago e intrattenimento culturale, un numero di bancarelle non superiore al doppio dei negozi aderenti e non prevedere la presenza di hobbisti”.

Il Presidente di Federvie Piemonte, Vito Gioia, ha osservato come questi eventi notturni “speciali”. non vadano autorizzati solo al sabato. “Nel weekend  - ha spiegato – la gente va al mare o comunque via: li organizzerei il giovedì o venerdì, ma anche il lunedì”. Una suggestione accolta con favore da Sacco, che ha detto:”Possiamo valutare di togliere la limitazione sul pre-festivo”.

Il capogruppo dei Moderati Silvio Magliano ha richiesto l'esenzione della Cosap per feste di via, mercatini tematici e periodici, equiparati ai dehors. Una proposta che la giunta Appendino si è impegnata a valutare, in particolare l'impatto sul bilancio comunale.

Cinzia Gatti

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