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Economia e lavoro | 16 luglio 2020, 12:14

Vertenza Dussmann, presidio dei sindacati il 22 luglio in piazza Castello

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti accusano: "Dalla Regione solo parole"

Vertenza Dussmann, presidio dei sindacati il 22 luglio in piazza Castello

Continua la vertenza contro la multinazionale tedesca Dussmann Service sugli appalti della Sanità piemontese dell’ASL TO1 e del polo della Città della Salute di Torino.

"Purtroppo, ad oggi, l’impegno della Regione Piemonte è stato solo a parole", accusano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti. "Le lavoratrici ed i lavoratori che garantiscono la pulizia e l'igiene dell'Ospedale più grande di Torino e che hanno garantito il servizio al meglio nel difficile periodo della pandemia, continuano a vedere ridotti i loro diritti per mano di una multinazionale che ha a cuore solo il proprio profitto, con la complicità della Direzione sanitaria e della Regione".

"Questo lo stato dell'arte: nel 2017 responsabilmente, lavoratrici e lavoratori con i sindacati, al fine di evitare licenziamenti e trasferimenti improponibili, siglarono un accordo che prevedeva la sospensione di alcuni istituti contrattuali e grandi sacrifici al fine di mantenere il diritto all'occupazione ed alla sua dignità.

Tale accordo, ampiamente superato già dall'inizio del 2019, nel mese di dicembre 2019 è stato disdettato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, le quali hanno richiesto l'immediato ripristino di tutti gli istituti contrattuali sospesi ed avviando un tavolo serrato di trattativa che ha portato i sindacati all'apertura dello stato di agitazione, con conseguente procedura di raffreddamento in Prefettura a Torino il 4 giugno scorso e successivo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori con presidio di fronte alla Regione Piemonte il 19 giugno scorso".

"In tale data”, dichiarano le segreterie dellla Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti di Torino, “la Regione Piemonte ci ha convocati in udienza impegnandosi ad istituire un tavolo di confronto tra Azienda appaltatrice, Direzione sanitaria e parti sociali al fine di trovare soluzioni che sbloccassero la vertenza. Soltanto un interlocutore di peso come l'assessora al lavoro Chiorino ed i dirigenti della Regione Piemonte che si occupano dell'appalto da cui dipendono le strutture sanitarie in questione, possono costruire un percorso che consenta ai lavoratori di vedersi restituiti i diritti sacrosanti previsti dal CCNL, valutando con la Dussmann Service le specifiche di capitolato e di resa attuale dell'appalto”.

Per queste ragioni si terrà il presidio in Piazza Castello, di fronte alla Regione Piemonte, mercoledì 22 luglio dalle ore 10 alle 12.

comunicato stampa

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