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Politica | 30 luglio 2020, 16:59

Bonus Covid per infermieri e Oss, Icardi: "La Regione pagherà due terzi dell'importo, il saldo quando il governo manterrà le promesse"

L'assessore regionale alla Sanità: "Aggiornato l'accordo con i sindacati del comparto: pagamenti con la busta paga di settembre"

Bonus Covid per infermieri e Oss, Icardi: "La Regione pagherà due terzi dell'importo, il saldo quando il governo manterrà le promesse"

Via libera al pagamento dei primi due terzi del bonus destinato al personale del Comparto sanitario (infermieri, operatori sociosanitari) impegnato nell’emergenza coronavirus covid-19 in Piemonte. L’accordo tra l’Assessorato regionale alla Sanità del Piemonte e le rappresentanze sindacali del Comparto è stato aggiornato questo pomeriggio, dopo che i rilievi del Ministero dell’Economia e Finanze avevano di fatto impedito al Piemonte e alle altre Regioni che hanno premiato i lavoratori della Sanità di procedere con il riconoscimento in busta paga del bonus covid.

"E’ vero che il Governo non ha impugnato la legge regionale per l’assegnazione delle risorse aggiuntive – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi -, ma per pagare non basta, perché il parere della Ragioneria dello Stato espone le Regioni a possibili contestazioni in sede contabile. Il ministro della Salute, Roberto Speranza la settimana scorsa ci ha promesso il suo impegno per superare quanto prima il cortocircuito interpretativo generatosi a livello centrale. Uno stallo che ha preso in mezzo le Regioni, penalizzando i lavoratori. Regione e Sindacati del Comparto stanno dalla stessa parte. Inizieremo a pagare la quota non esposta a obiezioni e procederemo con il saldo non appena il Governo avrà prodotto una norma risolutiva".

Dei 41 milioni e mezzo destinati ai lavoratori del Comparto, verranno quindi pagati nella busta paga di settembre 27 milioni e mezzo. Entro il 30 settembre, Assessorato e Sindacati del Comparto torneranno a riunirsi per discutere l’erogazione della parte rimanente, alla luce dei provvedimenti promessi dal Governo.

Rimane da chiudere, invece, l’accordo con i Sindacati della Dirigenza (medici e dirigenti), che non avevano firmato l’intesa sulla ripartizione delle risorse aggiuntive.

comunicato stampa

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