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Economia e lavoro | 17 agosto 2020, 07:00

Casellario giudiziale: Cos’è, a cosa serve, come e quando richiederlo

Il Certificato di casellario giudiziale è un documento ufficiale che va richiesto presso gli uffici della procura. Vi spieghiamo come fare e a cosa serve

Casellario giudiziale: Cos’è, a cosa serve, come e quando richiederlo

 



Forse non avevate mai sentito parlare del casellario giudiziale fino a poco tempo fa, ma oggi ne avete bisogno per una pratica amministrativa e non sapete come fare per ottenerlo, né dove si richiede, e neanche che aspetto ha. Ad esempio, vi serve per svolgere le pratiche di immigrazione in Canada, o ancora per fare richiesta della Green Card. Niente paura, in questa guida vi spieghiamo tutto quello che c'è da sapere, dopodiché il casellario giudiziale non avrà più nessun segreto per voi. Vi spiegheremo anche in quali circostanze dovrete fare la traduzione del vostro casellario giudiziale e come renderla valida dal punto di vista legale.

Cos’è il casellario giudiziale?

Il casellario giudiziale o casellario giudiziario è un documento ufficiale rilasciato dal Ministero della Giustizia italiano attraverso l’ufficio della Procura della Repubblica del tribunale di ogni città. Si tratta di una scheda sulla quale vengono riportate tutte le eventuali condanne a livello civile o penale, passate o in corso, a carico del cittadino in Italia.

 

Com’è fatto il casellario giudiziale?

Si tratta di un semplice foglio di carta che contiene le seguenti informazioni:

  • la scritta “Ministero della Giustizia, Sistema informativo del casellario, certificato generale del casellario giudiziale”, sotto la quale è indicato l’articolo di legge corrispondente al documento.

  • I dati anagrafici del richiedente quali nome e cognome, data e luogo di nascita, sesso.

  • Sotto questa parta viene riportata la scritta “sulla richiesta di” con il nome dell’interessato, e “per uso” con l’articolo di legge corrispondente.

  • Le eventuali condanne subite dal cittadino con la dicitura “Si attesta che nella banca dati del casellario giudiziale risulta”; nel caso non ci siano condanne segue subito in maiuscolo e in grassetto “NULLA”. Nel caso contrario vengono elencate le condanne.

  • Timbro e firma dell’ufficiale del Ministero della Giustizia

  • Numero del certificato

  • Marca da bollo.

 

Quando fare la richiesta del casellario giudiziale?

Spesso il casellario giudiziale viene richiesto da enti pubblici o privati, sia in Italia che all'estero. Di solito i motivi per la richiesta sono i seguenti:

  • Per essere assunti per un lavoro

  • Per l’accesso ai concorsi pubblici

  • Per il nulla osta consolare nelle pratiche di matrimonio con una persona extracomunitaria

  • Per la richiesta del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo UE

  • Per la richiesta della cittadinanza italiana e del passaporto

  • Per le pratiche d’immigrazione in Canada, Australia, Stati Uniti o altri paesi extra UE

  • Per le pratiche di adozione.

Come fare la richiesta del casellario giudiziale alla procura delle Repubblica?

La richiesta del casellario giudiziale va fatta presso qualsiasi Procura della Repubblica in Italia a prescindere del luogo di residenza. Ma bisogna tenere a mente che ogni procura ha un suo sistema per accogliere le richieste riguardanti il casellario giudiziale. In effetti ognuna funziona a suo modo e non è raro scoprire che vi sono vari modi per inoltrare le richieste.

In certe procure italiane le richieste per il casellario giudiziale vanno fatte su internet compilando un modulo sul sito del Ministero della Giustizia allegando una copia del documento d’identità. Richiedere il certificato del casellario giudiziale online è certamente molto comodo ed è un sistema che sta prendendo sempre più piede, anche se purtroppo non è ancora accettato da tutte le procure.

Altri uffici invece procedono per via postale per l’accoglimento delle richieste. In tale caso bisogna spedire l’apposito modulo e il proprio documento d’identità.

Se il richiedente ha meno di 16 anni, la richiesta va presentata dal tutore legale.

Richiesta del casellario giudiziale dall’estero

I cittadini italiani residenti in un altro stato membro dell’Unione Europea (salvo il Portogallo, la Grecia, Malta e la Slovenia) possono fare la richiesta del certificato di casellario giudiziale alle autorità del paese di residenza. Il documento viene rilasciato da queste ultime grazie al sistema europeo di scambio e di interconnessione dei casellari giudiziali ECRIS tra stati membri, che permette di conoscere tutte le condanne o i carichi pendenti dei cittadini UE avute in uno dei paesi della UE.

Invece se si risiede in Portogallo, in Slovenia, in Grecia o a Malta, o in qualunque altro paese extra UE, bisogna presentare una domanda cartacea firmata, con indicate le generalità del richiedente e l’indirizzo presso il quale si desidera riceve il certificato, a qualunque ufficio della Procura della Repubblica e specificando il tipo di certificato desiderato.

 

Quanto costa richiedere il certificato di casellario giudiziale?

Di solito il certificato di casellario giudiziale non è un documento che viene rilasciato gratuitamente. Ha un costo di €19,87, di cui €16 di marca da bollo che viene apposta sul documento, e di €3,87 per i diritti del certificato. Nel caso in cui il certificato sia esente da bollo si dovranno pagare soltanto i €3,87 per i diritti del certificato.

 

Come tradurre un certificato di casellario giudiziale?



Per utilizzare il vostro certificato di casellario giudiziale all'estero, avete bisogno di farlo tradurre da un traduttore autorizzato a svolgere questo tipo di lavoro. Ad esempio, se volete usarlo per emigrare negli Stati Uniti, dovete farlo tradurre in inglese. Il casellario giudiziale è un documento sensibile relativo alla giustizia, ed è di primaria importanza che la sua traduzione sia effettuata esclusivamente da un traduttore asseverato presso il tribunale per conferirgli un valore legale in un altro stato.

Per tradurre un certificato di casellario giudiziale e usarlo per le vostre pratiche all'estero, potete rivolgervi a Ibidem Group. Questa agenzia di traduzioni offre la possibilità di far tradurre il casellario giudiziale da un traduttore giurato iscritto all'albo dei CTU, a prezzi estremamente convenienti. Questa agenzia di traduzione collabora con Traduttori Ufficiali accreditati in Italia, Regno Unito, USA, Francia, Germania, Spagna ecc, ed è in grado di tradurre da e verso moltissime lingue.

Ora sapete tutto su come richiedere il certificato di casellario giudiziale, quando farlo, perché cosa farlo e quanto costa, e avete anche tutte le informazioni che vi servono per tradurlo a norma di legge.

 



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