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Cronaca | 20 settembre 2020, 14:20

Rubava carte di credito ai commercianti per giocare al gratta e vinci: arrestato

L'uomo aveva sottratto le carte di credito di due esercenti dei quartieri San Paolo e Cit Turin

Rubava carte di credito ai commercianti per giocare al gratta e vinci: arrestato

Mercoledì mattina, durante un controllo a un esercizio pubblico in corso Toscana, la polizia ha controllato un cittadino italiano di 49 anni, ricercato e di fatto latitante da oltre due settimane. Era intento a giocare alle slot machines. 

Sprovvisto dei documenti d’identità per evitare la cattura, l'uomo è stato accompagnato in questura per gli accertamenti del caso. A suo carico è  risultatp appunto in atto una nota di rintraccio per la notifica della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dalla Procura della Repubblica di Torino il primo settembre scorso. 

L’indagine di polizia era nata a fine luglio, quando un'esercente del quartiere Cit Turin aveva denunciato il furto del proprio portafogli e il successivo indebito utilizzo delle sue due carte di credito per opera di  un uomo che si era finto interessato all’acquisto di alcuni articoli nel suo negozio.

Il cliente, mediante alcuni stratagemmi, era riuscito a impossessarsi del denaro e della carte che la donna custodiva nella borsa, posta accanto al registratore di cassa e, simulando di uscir un attimo dal negozio per andare ad acquistare della carta regalo, non vi aveva fatto più ritorno. Poco dopo, il malfattore aveva comprato, presso una vicina tabaccheria, centinaia di biglietti gratta e vinci, per un importo complessivo di 5100 euro.

Solo allora, con l’arrivo di alcuni messaggi sul cellulare relativi a pagamenti effettuati con le sue carte di credito, la donna si era accorta del furto.

Le indagini dell’Ufficio Investigativo del Comm.to San Paolo  sono partite dalla tabaccheria in cui sono stati acquistati i biglietti e sono proseguite nei giorni successivi con il riscontro, su tutto il territorio nazionale, di eventuali riscossioni di denaro relative a vincite effettuate con quei tickets. La pista intrapresa ha dato frutti positivi: infatti, a 48 ore dal furto, nel comune di Porta Empedocle un uomo, corrispondente per fattezze e abbigliamento al ricercato (anche per la presenza di un tatuaggio ben visibile su un avambraccio), riscuoteva la somma di 885 euro.

Ulteriori indagini a suo carico hanno fatto emergere che lo stesso fosse in possesso anche della carta di credito di un altro esercente del quartiere San Paolo,  derubato il 18 luglio scorso. Anche in quel caso, il quarantanovenne aveva effettuato, nelle ore successive al furto, tre transazioni, per un importo complessivo di 2357 euro, presso una tabaccheria di Torino, acquistando diversi biglietti gratta e vinci e stecche di sigarette.

Il quarantanovenne, gravato da molteplici reati contro il patrimonio e con precedenti specifici, colpito da avviso orale del Questore di Torino, si trova attualmente agli arresti domiciliari per furto con destrezza e per aver  indebitamente utilizzato, non essendone titolare, carte di credito o di pagamento, per trarne un ingiusto profitto.

Redazione

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