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Attualità | 29 settembre 2020, 13:23

Attacchi alla sede Ugl di Torino, la solidarietà dell'assessore regionale al Lavoro

Elena Chiorino si è recata nella sede torinese del sindacato, violentemente attaccato dai «rider» per aver firmato un contratto che non fa altro che concedere quelle tutele che da anni gli stessi fattorini rivendicano

Attacchi alla sede Ugl di Torino, la solidarietà dell'assessore regionale al Lavoro

L’assessore regionale al Lavoro Elena Chiorino ha visitato, questa mattina, la sede torinese dell’Ugl, attaccata nei giorni scorsi da alcuni «rider» che, a margine di una manifestazione, a bordo delle loro biciclette, hanno raggiunto la sede del sindacato di via Sacchi appendendo striscioni e imbrattando i muri esterni. I «rider» hanno anche tentato di fare irruzione negli uffici, come hanno denunciato il Segretario generale, Paolo Capone, e il Segretario regionale del sindacato, Armando Murella.

Alla base della protesta ci sarebbe l’accordo nazionale siglato tra Ugl e Assodelivery che concede ai fattorini del cibo proprio quei diritti fondamentali fino ad oggi, invano, rivendicati. Tale accordo pare non sia piaciuto ai contestatori per il fatto che i «rider» rimarrebbero lavoratori autonomi anziché para subordinati.

Una motivazione che, a fronte del precedente assoluto vuoto normativo che interessava la categoria, non può di certo giustificare una reazione violenta (peraltro mai tollerabile), quando al contrario - a rigor di logica - i fattorini dovrebbero festeggiare per l’importantissimo passo avanti rappresentato dall’accordo siglato da Ugl. Vero è che qualunque contratto può essere sempre migliorato, ma è altrettanto vero che sono state poste finalmente delle basi sulle quali poter ulteriormente lavorare.

Amareggiato il commento del Segretario regionale di Ugl, Armando Murella, che ha sottolineato come l’ennesima aggressione subita rappresenti un atto inqualificabile, probabilmente fomentato da una minoranza violenta che addirittura, in alcuni casi, non ha nemmeno a che fare con chi davvero lavora in questo settore. Il Segretario ha ricordato che l’accordo prevede un compenso minimo di 10 euro all’ora, una copertura assicurativa, e la retribuzione di 7 euro all’ora anche quando i lavoratori si mettono a disposizione ma non ricevono chiamate.

Molto importante è anche la garanzia di essere forniti di adeguato equipaggiamento di sicurezza. Il contratto, poi, è stato sottoscritto con la più importante delle associazioni di categoria, che rappresenta circa il 90 per cento delle aziende che gestiscono i fattorini del cibo a domicilio.

L’assessore regionale Chiorino, esprimendo tutta la sua solidarietà al sindacato, ha duramente stigmatizzato l’accaduto - definendolo inaccettabile e intollerabile - elogiando, al contempo, l’impegno di Ugl per giungere a questo importante contratto.

Ricordando altresì che già lo scorso anno la Regione - e in particolare l’assessorato al Lavoro - si era impegnata a sostenere questa categoria per l’ottenimento dei diritti necessari per svolgere il proprio impiego con tutte le garanzie necessarie, ma soprattutto con la dovuta dignità.

comunicato stampa

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