/ Eventi

Eventi | 29 ottobre 2020, 19:25

Che Guevara fa le parole crociate: rivoluzione e inerzia nel nuovo manifesto di Bulgini in Barriera di Milano

L'opera sarà presentata domani, ore 18.30, in diretta Facebook sulla pagina della fiera Flashback

Che Guevara fa le parole crociate: rivoluzione e inerzia nel nuovo manifesto di Bulgini in Barriera di Milano

Sarà svelato domani in diretta Facebook, l'ultimo lavoro realizzato in Barriera di Milano dall'artista Alessandro Bulgini. L'appuntamento con Opera Viva, 13 verticale: Che? è alle ore 18.30, sulla pagina Flackback Fair. 

Il tema scelto quest’anno dalla fiera - accolta in forma diffusa, a Torino, dal 3 all'8 novembre - è Ludens, ispirato al racconto di fantascienza La variante dell’Unicorno di Roger Zelazny e all’opera di Johan Huizinga: il gioco inteso come fondamento della vita umana e della creatività, come approccio fondamentale per la ricostruzione continua del mondo.

"Il manifesto di Bulgini riassume in qualche modo il racconto composto in questi mesi dagli altri artisti coinvolti e lo trasferisce su un altro piano - sostiene Christian Caliandro, curatore del progetto -. Un vecchio uomo che fa le parole crociate, seduto mollemente su una sdraio, in una pineta vicino Livorno l’estate scorsa. L’inquadratura dell’immagine lo priva della testa: lo decapita. Sulla gamba, esibisce un tatuaggio con Ernesto Che Guevara. Il titolo dell’opera è volutamente ambiguo: le lotte del passato, il sogno della rivoluzione, il volto del Che come simbolo di ribellione, sono ormai dimensioni relegate nel ricordo, come frullate insieme nella post-storia. Così, la condizione attuale non è tanto quella della resa ma piuttosto del riposo, della fine di tutte le battaglie che trascolorano nell’oblìo".

Il rimando, in questo caso, è alla celebre fotografia Man Without Head (1993) di Joel Peter Witkin, immagine che l’autore considerava una delle più tristi che avesse mai composto: un uomo che ha ancora ai piedi i calzini, simbolo di quotidianità e di normalità, è seduto senza testa, privo cioè di identità. 

Nel manifesto di Bulgini, il vecchio con il ventre gonfio di birra che si dedica sulla sdraio alle parole crociate è il simbolo di uno spirito guerriero che si è ormai definitivamente assopito, in un presente in cui la dimensione prevalente non è in fondo, forse, quella del fallimento, ma quella di una serena e dimessa disperazione. 

Un’analisi lucida ma critica sulla condizione dell’uomo contemporaneo sempre in bilico tra azione e inerzia, simulazione e realtà, rivoluzione e conservazione.

Manuela Marascio

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium