/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 31 ottobre 2020, 11:48

Coronavirus, Confartigianato Trasporti Piemonte preoccupato dall'ultimo Dpcm: "Messi in seria difficoltà da tutte le chiusure"

Il Presidente Aldo Caranta: "Le imprese artigiane che lavorano nel comparto logistica sono 6.249 e danno lavoro a 12.500 addetti"

Coronavirus, Confartigianato Trasporti Piemonte preoccupato dall'ultimo Dpcm: "Messi in seria difficoltà da tutte le chiusure"

"Decine di migliaia di nostri mezzi garantiscono, ogni giorno, la distribuzione delle merci negli oltre 8mila comuni della Penisola. Per continuare a garantire questo servizio è necessario che vengano mantenuti i servizi di base per i nostri autisti. La chiusura dei bar, ristoranti e ogni tipo di luogo di ristoro alle 18 rischia di metterli in seria difficoltà". E' la denuncia del presidente di Confartigianato Trasporti del Piemonte, Aldo Caranta.

In Piemonte le imprese artigiane che lavorano nel comparto trasporti e logistica sono 6.249 e danno lavoro a circa 12.500 addetti.

"Le strutture nelle autostrade - prosegue Caranta - non sono sufficienti a garantire degli standard dignitosi ai lavoratori del comparto che molto spesso si trovano alla mattina molto presto oppure a fine giornata nella rete comunale, provinciale o statale, luoghi in cui ha valore il nuovo Dpcm. Se i nostri luoghi di ristoro chiudono alle 18, alla stessa ora per protesta, anche gli automezzi potrebbero smettere di circolare e rientrare a casa non portando a termine le loro consegne".

"Gli autotrasportati - conclude Caranta - sono mesi che chiedono di veder riconosciuto il loro ruolo strategico nelle filiere economiche del Paese e continuano a non venire in alcun modo tutelati. Inizialmente acclamati da eroi, con questo provvedimento non vengono riconosciute le loro esigenze basilari".

redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium