Se siete alla ricerca di qualche buon consiglio su come nutrire al meglio il vostro cane fin da cucciolo, i negozi specializzati per animali e il veterinario sapranno sicuramente darvi delle dritte sul corretto regime alimentare da adottare in base all'età, alla taglia e alle caratteristiche fisiche. Oltre a questo, occorre anche cercare la qualità, leggendo attentamente la lista degli ingredienti per capire cosa contiene l'alimento che si vuole acquistare. Ovviamente, bisogna valutare anche la convenienza del prodotto e le modalità di somministrazione raccomandate per stabilire quanti giorni durerà la confezione.
Una volta adottati tutti questi accorgimenti la dieta del vostro cane sarà completa e bilanciata, e non necessiterà di ulteriori aggiunte. Siamo andati troppo veloci, vero? Ok, allora mettetevi pure comodi e lasciatevi spiegare con calma le strategie e le tecniche per gestire l'alimentazione del vostro amico a quattro zampe nel miglior modo possibile.
La dieta del cucciolo
Dal momento che i cuccioli hanno esigenze nutrizionali diverse dagli adulti, è fondamentale scegliere un alimento specifico e di elevata qualità. Che si opti per un mangime industriale o per una dieta casalinga, l'importante è fornire al cane un'alimentazione completa e bilanciata che assicuri un apporto equilibrato di nutrienti essenziali per la sua crescita.
La scelta del regime dietetico dovrà tenere conto anche della taglia e della razza dell'animale, poiché non tutti i cuccioli maturano e crescono alla stessa velocità: i cani di taglia piccola raggiungono la dimensione adulta in soli nove mesi, mentre quelli di grossa stazza possono continuare a crescere fino a due anni.
Inoltre, il proprietario dovrà munirsi di un piccolo “corredo” che comprenda gli accessori indispensabili per le cure quotidiane e la somministrazione del cibo, quindi una cuccia, un collare, il guinzaglio e due ciotole, una per il cibo e l’altra per l'acqua.
Sono preferibili recipienti facilmente lavabili, meglio se in acciaio inox o vetro per evitare che il cane sviluppi allergie cutanee alla plastica, e se non sapete dove acquistarli date un'occhiata al sito mitesoro, che offre una vasta selezione di prodotti tra cui scegliere quello più adatto alle esigenze del proprio amico a quattro zampe.
Cosa cercare in un alimento
Durante le prime settimane di vita il cucciolo dipende interamente dalla madre, che lo allatta fino al compimento del primo mese o comunque fino all'introduzione di cibi solidi. Per renderlo autosufficiente nell'alimentarsi si può iniziare a svezzarlo non appena sarà in grado di mangiare in modo autonomo, così da facilitare il passaggio da un'alimentazione prevalentemente liquida a una solida.
Per garantirgli un sano sviluppo psicofisico occorrerà somministrargli un alimento completo e bilanciato che gli fornisca tutti i nutrienti di cui ha bisogno, tra cui:
- proteine animali per la crescita e il mantenimento della massa muscolare;
- carboidrati altamente digeribili (riso, mais e cereali), per soddisfare i fabbisogni energetici del corpo;
- acidi grassi omega 3 e 6 per favorire un sano sviluppo cerebrale e dell'apparato visivo
- fibre e prebiotici per supportare il metabolismo e la digestione, migliorando l'assorbimento degli altri nutrienti;
- calcio per mantenere ossa e denti in buona salute;
- antiossidanti (come la vitamina E) per sollecitare la risposta immunitaria dell'organismo e prevenire numerose patologie indotte dallo stress ossidativo causato dai radicali liberi.
Benché tutti gli alimenti industriali contengano questi nutrienti, è importante considerare la taglia del proprio cane: quelli di stazza piccola si sviluppano più velocemente e necessitano, pertanto, di un maggior quantitativo di proteine, grassi, calcio e fosforo, mentre per i cuccioli di grossa taglia bisognerà preferire una formula meno “spinta” affinché possano crescere più lentamente.
Per essere certi di non sbagliare basta leggere le informazioni riportate sulle confezioni dei mangimi, e in particolare le diciture “toy” (fino a 4 kg), “small” (fino a 10 kg), “medium” (tra i 10 e i 25 kg) e “large” (superiore a 25 kg).
Il passaggio all'alimentazione da adulto
Quando la crescita del cucciolo comincia a rallentare si potrà passare a un regime dietetico da adulti, scegliendo un alimento dalla formula più “completa” e adatta ai suoi fabbisogni nutrizionali. Questo, in genere, accade verso i 9 mesi per le taglie piccole, 12 per quelle medie e 24 per quelle grandi. Ricordate, però, che il passaggio deve avvenire sempre in maniera graduale per evitare l'insorgenza di problemi intestinali e disturbi digestivi.
La prima settimana riempite la ciotola con il 75% circa di alimento per cuccioli e il 25% di cibo per adulti; successivamente si potranno somministrare le due formule all'ordine del 50% l'una fino ad arrivare al 100% di alimento “senior”.
Se il vostro cane non sembra gradire il cambio di alimentazione, provate con mangimi più appetibili (a base di pollo, salmone o agnello), evitando però di tornare alla formula per cuccioli. E se anche questa strategia non dovesse risultare efficace, consultate il vostro veterinario per avere qualche consiglio.