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Cronaca | 12 gennaio 2021, 15:01

Minacce antisemite, raid nazista alla presentazione online del libro sulla Shoah. La procura apre un'inchiesta

Su Zoom insulti alla giornalista Lia Tagliacozzo. E compaiono frasi del tipo: "Vi bruceremo tutti" e "Sono tornati i nazisti". Indagini in corso

La copertina del libro "La generazione del deserto" della giornalista Lia Tagliacozzo

La copertina del libro "La generazione del deserto"

La Procura di Torino ha aperto un'inchiesta su quanto accaduto domenica scorsa durante la presentazione on line del libro della giornalista Lia Tagliacozzo, 'La generazione del Deserto', organizzata dall'Istoreto e dal centro studi ebraici di Torino. Un raid sul canale della piattaforma Zoom in cui sono stato insultati gli organizzatori con frasi razziste e antisemite: "Ebrei nei forni vi bruceremo tutti" e "Sono tornati i nazisti", accompagnate dalla visione delle immagini di svastiche e di Hitler. L'episodio è stato denunciato sui social dalla figlia della scrittrice, Sara De Benedictis.

"Come presidente del Consiglio regionale e del Comitato Resistenza e Costituzione - ha scritto Stefano Allasia - esprimo  profonda e sincera solidarietà alla giornalista Lia Tagliacozzo. Mi auguro che siano al più presto individuati i responsabili di questa ignobile e vigliacca aggressione che condanno con forza. Non possiamo più tollerare nessuna forma di antisemitismo, quelle scritte sono una vergogna e un’offesa per tutti.

"Le minacce violente e antisemite rivolte a Lia Tagliacozzo durante la presentazione del suo libro, sono vergognose e gli autori del raid nazista sono criminali che vanno perseguiti penalmente", ha commentato il consigliere regionale di Leu, Marco Grimaldi. "Quegli insulti colpiscono tutta la nostra comunità – denuncia Grimaldi – ed è per questo che occorre perseguire e stroncare sul nascere queste situazioni".

"Le ripetute incursioni dell'estrema destra in tutta Italia non vanno sottovalutate, come qualsiasi atto di violenza", ha scritto su Twitter la vicepresidente del Senato e senatrice Pd, Anna Rossomando. "Sono vicina a Lia Tagliacozzo e a tutti i presenti costretti a subire questo gesto infame".

Condanna anche dall'assessore regionale alla Sicurezza Fabrizio Ricca (Lega): "Esprimo la mia più profonda solidarietà alla giornalista Lia Tagliacozzo oggetto di una vera e propria aggressione squadristica digitale. Un gruppo di anonimi odiatori, richiamandosi al nazismo, hanno infatti fatto oggetto l’evento di insulti antisemiti e minacce. Il fatto che questa azione vigliacca sia stata compiuta da dietro un monitor non la rende meno pericolosa e nauseante. Mi auguro che i responsabili siano individuati e chiamati a rispondere di questa vergognosa azione davanti alla giustizia".

redazione

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