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Politica | 23 gennaio 2021, 00:03

Pinerolo 2021: Franco Milanesi e una parte di Rosso Pinerolese a sostegno di Luca Salvai

Una decisione che divide il gruppo, con l’ala di Rifondazione comunista che sta fuori dalla partita

Franco Milanesi

Franco Milanesi

Franco Milanesi non sarà il candidato sindaco di Rosso Pinerolese, ma con una parte del gruppo costruirà una lista civica di sinistra per sostenere il primo cittadino uscente Luca Salvai (M5S). L’annuncio è uscito poco fa sul giornale del gruppo, ‘Qualcosa di sinistra’, e segna una divisione tra le due anime, quella vicina a Milanesi e quella di Rifondazione comunista, contraria a un percorso simile. Ma da ambo le parti assicurano che non c’è stato uno strappo.

Milanesi è stato candidato al Parlamento, nel 2018, per Potere al popolo e doveva essere l’alfiere del gruppo di sinistra pinerolese alle elezioni comunali di Pinerolo 2021. Ma è andata diversamente. Prima Rosso Pinerolese ha deciso di sedersi al tavolo virtuale con Pd, Cinque Stelle, Sinistra italiana e Articolo Uno, pur con lo scetticismo dell’ala di Rifondazione. Poi, una volta caduto il progetto di alleanza Pd-Cinque Stelle, si è aperta una riflessione: correre da soli o sostenere Salvai?

La parte di Milanesi ha deciso di intraprendere questa seconda strada: “Sostanzialmente la Giunta e l’Amministrazione Salvai hanno lavorato bene – spiega –. È un cantiere ben avviato, anche se ci sono cose che possono essere migliorate”.

A convincere una fetta di Rosso Pinerolese sono state le politiche nel campo della mobilità, la variante al Piano regolatore che taglia il consumo di suolo, la gestione della pandemia e le azioni messe in campo per l’inclusione sociale: “Dal canto nostro, porteremo avanti i temi che ci sono cari, come l’attenzione al lavoro e all’ambiente, e contribuiremo a scrivere il programma della coalizione” puntualizza Milanesi.

Una coalizione che dovrebbe comporsi di 4 liste, oltre al Movimento Cinque Stelle e questo schieramento di sinistra, ci sarà anche un altro blocco civico (‘Pinerolo coraggiosa’, guidato dalle assessore uscenti Francesca Costarelli e Lara Pezzano), oltre a una possibile lista del sindaco Luca Salvai.

Milanesi, annunciando la scelta su ‘Qualcosa di sinistra’, precisa che Rosso Pinerolese resterà la casa politica di chi ha deciso di intraprendere questo percorso in vista di Pinerolo 2021.

Anche la componente di Rifondazione assicura che non sono volati stracci: “Non andremo alla rottura su questo” dichiara Gian Piero Clement, storico leader dei comunisti di Pinerolo.

Ciononostante non cela un po’ di rammarico: “Quando si è creato Rosso Pinerolese, due anni e mezzo fa, si pensava alla necessità di una forza di sinistra nel paese, che mettesse assieme diverse anime. Per costruirla si poteva partire dai territori, in città che hanno una tradizione come Pinerolo”. Clement pensava a una lista che fosse “aperta e inclusiva” ed esprimesse un suo candidato sindaco.

Questa divisione apre la strada a un impegno di Rifondazione per le prossime Comunali, su un altro fronte? “Per ora non abbiamo percorsi alternativi in mente e non ci sono nemmeno arrivate proposte – conclude con una battuta –. Personalmente sto bene in pensione”.

Marco Bertello

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