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Cronaca | 16 marzo 2021, 15:25

Il coraggio dei ’nonni’ in via Artom: “Ci vacciniamo senza paura, è un messaggio di speranza” [FOTO E VIDEO]

Elisa Orsini responsabile del centro vaccinazioni allestito negli impianti del Cus Torino: “Oggi siamo in grado di somministrare 600 vaccini al giorno, arriveremo a 1.200”

Centro vaccinazioni anti-Covid in via Artom

Centro vaccinazioni anti-Covid in via Artom

Li vedi arrivare claudicanti, chi sorretto da un bastone e chi accompagnato da un figlio. Le mascherine riescono a malapena a nascondere un sorriso evidente negli occhi di chi, pochi minuti dopo, verrà vaccinato contro il Covid. E’ una lenta processione di anziani quella che ha luogo in via Artom, centro vaccinale inaugurato domenica nella sede del Cus Torino.

Lo stop ad AstraZeneca ha creato qualche disagio, ma dopo due giorni di chiusura il centro ha subito riaperto, somministrando il vaccino Pfizer agli ultra 80enni. Ai nonni, considerati tra le fasce più a rischio a causa del Coronavirus. “Non abbiamo paura, perché dovremmo? E’ giusto essere qui per lanciare un messaggio di speranza” raccontano in coda.

In via Artom, palestre e luoghi naturalmente pensati per lo sport sono stati ripensati, rivoluzionati completamente. “L’organizzazione del servizio è stata studiata apposta per gestire i flussi in maniera scorrevole e corretta”, racconta Elisa Orsini responsabile del centro vaccinazioni. Chi arriva prende un numerino all’ingresso, passa attraverso l’accettazione e dopo aver compilato il modulo di consenso si accomoda nella sala d’attesa. Terminata la parte burocratica, l’anziano si reca in uno dei 17 box vaccinali, assistito da un medico e da un infermiere. Una volta somministrata la dose di Pfizer, aspetta tra i 15 e i 30 minuti in un’altra sala d’attesa per verificare che il decorso proceda correttamente e può finalmente andare a casa. Vaccinato.

Le notizie contrastanti su AstraZeneca, pur essendo il vaccino di un’altra casa farmaceutica, non preoccupano gli over 80. La conferma indiretta arriva dalla grande adesione raccontata dalla dottoressa Orsini: “Oggi è una giornata particolare, facciamo Pfizer tutto il giorno per gli over 80. Nonostante tutto sembra esserci fiducia, l’adesione è stata molto importante e dico con orgoglio che stiamo spaccando il minuto”. “Oggi siamo in grado di somministrare 600 vaccini al giorno, ma l’obiettivo è arrivare a somministrane 1.200 a pieno regime”, conclude la dottoressa, prima di tornare dai ‘nonni’.

Da via Artom, dopo giorni dettati da incertezza e paura, a lanciare un messaggio di forza e speranza sono ancora loro. Gli anziani.

Andrea Parisotto

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