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Economia e lavoro | 07 aprile 2021, 12:07

I fieristi occupano piazza Vittorio: “Non lavoriamo da 14 mesi, da domenica torniamo a esporre” (FOTO e VIDEO)

Iniziativa simbolica, concessa dal Comune di Torino, con merce esposta ma non in vendita. Serena Tagliaferri, presidente Afi: “Non ci fermeremo qua”

protesta fieristi in piazza vittorio

I fieristi occupano piazza Vittorio: “Non lavoriamo da 14 mesi, da domenica torniamo a esporre”

Nella Torino che protesta, anche i fieristi si uniscono alla rabbia dei tanti liberi professionisti che da troppo tempo non lavorano. Ed è occupando simbolicamente una parte di piazza Vittorio Veneto che partite Iva e lavoratori del settore fieristico hanno fatto sentire la loro voce.

"Non ci fermeremo qua"

Ieri abbiamo partecipato alla manifestazione di Roma Io Apro, oggi apriamo noi” spiega Serena Tagliaferri, presidente Afi. “Non ci fermeremo qua, da domenica ogni domenica andremo nelle piazze dove non ci è concesso lavorare a montare questa simbolica fiera, per fare vedere che si può lavorare in sicurezza”. La domanda posta dai fieristi è sempre la stessa: perché posso comprare una calza in un centro commerciale e in fiera no?

 

I manifestanti hanno trovato la solidarietà dei lavoratori dei luna park, anche loro rimasti al palo: “E’ da più di un anno che siamo fermi, perdendo il 95%. Non ci sono prospettive di riaperture”.

Non vogliamo vivere di sussidio, abbiamo bisogno di lavorare e siamo in grado di farlo in sicurezza: a luglio, quando abbiamo riaperto, non si è contagiato quasi nessuno” attacca Silvano Ballotta, rappresentante Luna Park itinerante.

 

"Vogliamo lavorare, non l'elemosina"

Vogliamo tornare a fare il nostro lavoro, non vogliamo elemosina. Si può fare in sicurezza” ribadisce Raffaele Germano, segretario generale Afi. “Abbiamo gel, mascherine, siamo all’aperto dove il contagio è minimo: è meglio andare in fiera che prendere un mezzo pubblico”.

 

In piazza, al fianco dei fieristi, anche Enzo Macrì, presidente di Pil-partite Iva libere: “Quello che i fieristi stanno subendo è ingiusto: nei grandi centri commerciali tutto questo è ammesso, perché qui no? C’è un potere al di sopra di ogni sistema che impone a qualcuno di decidere e penalizza i piccoli commercianti”.

 

 

"Perso l'80% del fatturato"

Abbiamo perso l’80% del fatturato, vendo formaggi di fossa e siamo fermi da un anno e due mesi. Dobbiamo tornare a fare le fiere o non è più possibile andare avanti: non chiediamo aiuti, tanto non arrivano. Vogliamo lavorare è un nostro diritto” è l’appello lanciato da Elisa Marando, fierista scesa in piazza e pronta a tornarci ogni domenica per far sentire la sua voce.

Andrea Parisotto

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