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Economia e lavoro | 19 aprile 2021, 18:25

Informatici, fisici e chimici: ecco le figure che un'impresa piemontese su tre fatica a trovare

Secondo le previsioni Excelsior sono poco meno di 24mila i nuovi contratti programmati per il mese di aprile

Uomo al pc con un cellulare in mano

I tecnici ed esperti informatici restano tra le figure più ricercate dal mercato del lavoro piemontese

Tecnici ed esperti informatici, ma anche fisici e chimici. Ecco le figure professionali che tre aziende piemontesi su dieci prevedono di aver difficoltà a trovare, nel mese di aprile. Lo dicono le previsioni del sistema Excelsior, elaborate da Unioncamere Piemonte

Secondo i dati, in 33 casi su cento la ricerca potrebbe non dare esito. Mentre sono poco meno di 24mila (23.790 per la precisione) i contratti programmati dalle imprese piemontesi per questo mese: un dato in netta crescita rispetto allo scorso anno (+13.780 unità in più rispetto ad aprile 2020, quando il Covid aveva paralizzato tutto), ma 1.260 unità in meno rispetto al 2019, quando l’economia non era ancora stata investita dalla pandemia.

Più di uno su quattro sarà un contratto "stabile"

Il 74,5% dei contratti riguarderà lavoratori dipendenti, il 17,1% lavoratori somministrati, il 2,3% collaboratori e il 6,1% altri lavoratori non alle dipendenze. Nel 28% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 72% dei casi saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).

 

Complessivamente nel trimestre aprile-giugno 2021 le entrate stimate ammonteranno a 73.580, il 24% delle 306.000 programmate a livello nazionale.

Delle 23.790 entrate previste in Piemonte nel mese di aprile, il 18% è costituito da laureati, il 35% da diplomati, le qualifiche professionali e l’assenza di un titolo specifico pesano rispettivamente il 21% e il 24%.

 

I servizi meglio del manifatturiero. Ma è l'edilizia la più vivace

A livello di settori, sono i servizi a offrire maggiori possibilità (il 63%, ovvero 7.270 entrate in più rispetto ad aprile 2020, ma 5.520 in meno rispetto ad aprile 2019), mentre la manifattura genera circa il 26% della domanda di aprile 2021. Decisamente più vivace il settore edile (2.670 nuove entrate nel mese), grazie anche ai nuovi incentivi previsti dalla legge.

Il 23% delle entrate previste per aprile 2021 nella nostra regione sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, il 33% sarà costituito da operai specializzati e conduttori di impianti, una percentuale analoga riguarderà impiegati, professioni commerciali e dei servizi e l’11% profili generici.

Massimiliano Sciullo

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