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Cronaca | 23 aprile 2021, 11:56

Ricercato aggredisce due agenti di polizia nel centro di Torino

Doveva scontare oltre 2 anni di carcere. I fatti accaduti lunedì scorso

Ricercato aggredisce due agenti di polizia nel centro di Torino

 

Non è passato inosservato il suo irrigidimento improvviso al passaggio della Volante, per i poliziotti delle Pegaso dell’Ufficio Prevenzione Generale: l’uomo, un quarantaduenne nato in Senegal e domiciliato a Torino, era fermo alla fermata di un autobus in via Accademia Albertina; al transito della pattuglia di Polizia ha preso a camminare in direzione opposta.

Gli agenti hanno intuito che qualcosa forse non andava e hanno invertito la marcia per procedere al suo controllo. Inizialmente, l’uomo è apparso calmo e collaborativo: forse per far rilassare i poliziotti porgeva loro quello che in prima battuta avrebbe potuto apparire un documento di riconoscimento. Ma si trattava di una tessera per fare la spesa. Alla richiesta degli agenti di avvicinarsi all’autovettura di servizio per l’accompagnamento in Questura ai fini dell’identificazione, il suo atteggiamento è cambiato drasticamente: ha dato uno spintone a un operatore di polizia per cercare la fuga, ma è stato fermato dall’altro, con cui ha ingaggiato una violenta colluttazione.

I poliziotti, seppur feriti (uno riportava una prognosi di 15 giorni e l’altro di 10) sono riusciti a rendere inoffensivo il soggetto: l’uomo voleva scappare non solo perché irregolarmente residente sul territorio nazionale ma soprattutto in quanto ricercato. Su di lui, infatti, pendeva un ordine di carcerazione risalente al Novembre 2017 per l’espiazione di una pena di 2 anni, 9 mesi e 28 giorni di reclusione per un cumulo di pene inerenti al reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, che non ha reso noto il proprio indirizzo, disoccupato e verosimilmente traente profitto da attività illecite considerata la sua irregolarità sul territorio nazionale, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale nonché in merito all’ordine di carcerazione pendente a suo carico.

 

redazione

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